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mercoledì 4 febbraio 2015

"Renzi non può più sostenere che il sindacato difende i garantiti!

La sentenza della Corte di Giustizia Europea del 26Novembre 2014 ”VIOLAZIONEDELLA DIRETTIVA 1999/70/CE” è destinata a fare da apripista e dare una speranza alle centinaia di migliaia di precari che da anni coprono posti vacanti facendo funzionare le scuole, gli enti di ricerca, le università e tutte le pubbliche amministrazioni". Lo afferma Lorenzo Pace sindacalista posto in aspettativa , oggi in veste da Politico Emergente. "Renzi non può più sostenere che il sindacato difende i garantiti! “ Finalmente - osserva Lorenzo Pace - le ragioni dei precari, stabilità del lavoro e equa retribuzione, sostenute da tempo dalle Organizzazioni Sindacali di Categoria, manifestate in migliaia di ricorsi sono state riconosciute alla luce del sole. Adesso mi auspico che il Governo dia immediata attuazione alla sentenza, stabilizzando tutti i precari e non solo quelli iscritti nelle graduatorie a esaurimento. Chiedo inoltre, che nelle elezioni nel pubblico impiego delle Rsu di marzo ai precari venga riconosciuto il diritto a candidarsi e a votare". "Nel rinnovo dei contratti nazionali - aggiunge Pace - saranno rivendicati uguali retribuzioni e diritti tra lavoratori precari e a tempo indeterminato, unire tutto il mondo del lavoro, sono queste le ragioni per continuare a lottare per cancellare il precariato.
" Subito al via in tutta Italia le iniziative giudiziarie per la stabilizzazione dei precari”. E' questo il grido d’allarme che lancia Lorenzo Pace a tutte le Organizzazioni Sindacali dopo la sentenza con cui in data 26Novembre 2014 la Corte di Giustizia europea ha condannato l'Italia per la violazione della Direttiva 1999/70/CE e giudicato illegittima la reiterazione, da parte della Pubblica amministrazione, dei contratti a tempo determinato oltre i 36 mesi. "Nelle diffide indirizzate a Palazzo Chigi e al ministero dell'Istruzione –chiedere con forza di fissare un termine breve entro cui dare esecuzione alla sentenza emessa dai giudici di Lussemburgo, per sapere quando e come l'Esecutivo di Governo intenderà provvedere alla stabilizzazione dei precari della P.A. . "Sono molto soddisfatto - commenta Lorenzo Pace - perché la sentenza della Corte europea sancisce una vittoria per il TUTTO il sindacato che dal 2007 ha intrapreso la strada giudiziaria con ricorsi che richiamavano le norme europee contro l'abuso dei contratti a termine nel pubblico impiego. Adesso - conclude Pace - mi auguro che il Governo, come ha annunciato nelle linee guida sulla Buona scuola con il piano di assunzioni dei 148mila precari inseriti nelle Gae, dia rapidamente seguito alla sentenza dei giudici europei" non solo nel Comparto Scuola, ma in tutta la P.A. per porre fine ad uno scempio che perdura su tutto il territorio Nazionale da tempo ormai memorabile.
 

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