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Con
il nuovo avviso pubblico per nove esperti la Giunta si fa beffe del Consiglio.
Le deliberazioni consiliari considerate carta
straccia.
Un
nuovo avviso per la ricerca di nove collaboratori esterni
“esperti” per il supporto nella definizione delle strategie di sviluppo
della Regione Basilicata. C’è praticamente di tutto; si va dall’Esperto in
pianificazione territoriale ed Urbanistica all’Esperto in Comunicazione
pubblica, passando per l’ Esperto in Rifiuti e l’ Esperto in Finanza pubblica e
aiuti alle imprese. In questo modo, la Regione abdica le proprie competenze di
indirizzo politico e le delega a collaboratori esterni.
Riceveranno
un compenso giornaliero di circa € 350, per 7 giornate al
mese, per
un totale
annuo di € 29.400. Il tutto costerà ai Lucani € 338.400.
Leggendo
la Determinazione Dirigenziale del Dipartimento Programmazione e Finanze n. 3
del 26/01/2015 si scopre però che l’avviso contiene violazioni a Delibere del
Consiglio regionale.
In
particolare alla Delibera del Consiglio regionale n. 377 del 2012 che impegna la
Giunta: “a vincolare le future collaborazioni esterne a tempo determinato in
Regione e negli Enti subregionali solo ed esclusivamente previa selezione
pubblica per titoli ed esami”. Invece in questo avviso sono previsti i soliti
“discrezionali colloqui”.
Ed
alla Delibera del Consiglio regionale n. 145 del 2 dicembre 2014 che revoca
tutte le long list.
L’avviso
pubblico, invece, prevede che “L’Amministrazione, in base alle effettive
esigenze che si dovessero in futuro determinare si riserva la facoltà di
conferire ulteriori incarichi nell’ambito delle citate graduatorie e/o di
prorogare il termine di validità delle stesse”. In pratica si ricostituisce una
long list con validità di tre anni.
Con
questo atto si cade letteralmente nel ridicolo. La Giunta Regionale e la sua
elefantiaca macchina burocratica, oltre a violare palesemente i deliberati
consiliari, non ce la fanno a pensare una Basilicata diversa e allora hanno
bisogno di nove esperti.
Quattro
assessori esterni venuti da lontano per concretizzare la Rivoluzione Democratica
capeggiata dal Presidente Gladiatore, evidentemente non sono sufficienti per
risollevare le sorti della piccola Basilicata.
Ci
vogliono altre personalità, magari con una maggiore esperienza, non sappiamo
bene in cosa, che vadano a supportare gli Assessori ed il Presidente nel
definire le strategie di sviluppo della Regione Basilicata. Un
paradosso.
Abbiamo
presentato un’interrogazione al Presidente Pittella chiedendo la revoca
dell’avviso, le ragioni delle violazioni delle Delibere del Consiglio e il
dettaglio delle attività che questo Team di esperti andrà a svolgere e come
queste si andranno ad integrare con le strategie di sviluppo poste in essere
della Giunta Regionale. Perchè è quest'ultima che deve, o dovrebbe, delineare le
linee di sviluppo regionale.
Invitiamo
il Presidente Pittella a smettere di coprire di ridicolo la Basilicata. Ammetta
che non ha una visione della Lucania e che “pagare 4 assessori” esterni non è
bastevole per delineare le strategie di sviluppo della Regione.
I
Lucani non hanno l’anello al naso e comprendono bene che questo è l’ennesimo
tentativo di sistemare gli amici del Sistema Basilicata, rimasti fuori dalla
proroga fatta ai raccomandati politici nella legge di Stabilità tant’è che viene
posto il requisito dei dieci anni di esperienza. Insomma il solito espediente
per escludere i giovani lucani.
Potenza,
2 febbraio 2015
Gianni
Rosa, Fratelli d’Italia – Alleanza Nazionale
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