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C’è
poco da rallegrarsi ad essere amministrati da gente così. “Assessore ma mi
faccia il piacere!”
Difendere
l’indifendibile. Questo è quello che ha fatto l’Assessore Liberali rispondendo
alla nostra interrogazione sull’affidamento del servizio di organizzazione della
riunione tecnica del Comitato di Sorveglianza del PO FSE Basilicata 2007-2013
alla ditta SCAI Comunicazione per l’ammontare di 11.590 euro.
La
tempistica e la procedura di aggiudicazione sono a dir poco equivoche: il 24
giugno il Comitato avrebbe dovuto riunirsi; il 12 giugno (dodici giorni prima
dell’evento), il Dipartimento Politiche di Sviluppo invita due aziende a
presentare un’offerta; in data 17 giugno, le due ditte presentano preventivi
giudicati troppo alti e lo stesso giorno il Dipartimento invita a presentare
un’offerta la Scai che, sempre lo stesso giorno, risponde con un preventivo più
basso. L’affidamento viene, quindi, dato alla Scai Comunicazione.
L’Assessore
Liberali su questa faccenda sembra cadere dal pero: tutto legale, le ditte erano
state individuate tra le iscritte alla Camera di Commercio seguendo il criterio
della rotazione, le offerte risultavano troppo onerose rispetto alla media dei
costi sostenuti per le organizzazioni delle sedute precedenti del comitato e,
quindi, si è ritenuto di dover chiedere ad un’altra azienda, il tempo per
esperire le procedure si era ridotto. Anzi, ha anche sostenuto che
l’Amministrazione con tempestività è riuscita ad individuare un nuovo
soggetto.
Una
difesa che se non fosse indecente sarebbe ridicola. Innanzitutto se c’è stata
un’emergenza questa l’hanno creata gli Uffici. Infatti, se è vero, come è vero,
che le date della riunione tecnica erano state concordate nientemeno che con il
Ministero del Lavoro e con la Commissione Europa, a maggior ragione esse erano
conosciute agli Uffici da parecchio tempo. E cosa fanno in Regione? Chiedono i
preventivi 12 giorni prima della manifestazione.
E
poi, è possibile che si chiede un terzo preventivo dopo che si sono aperte le
due buste precedenti? Dopo che si è preso contezza delle offerte fatte da due
imprese, si chiede ad un terzo: “Fammi un ulteriore preventivo”?
Non
stiamo parlando di una trattativa privatistica o forse per loro lo è, visto come
sperperano il denaro di tutti i Lucani. Stiamo parlando della gestione del
denaro pubblico. Abbiamo parlato del fatto che prima si aprono due offerte, si
vede quant’è l’importo e poi si chiede il preventivo ad una terza ditta che
risponde in giornata e che, caso strano, fa un’offerta più bassa. Non
abbiamo parlato di risparmio.
Ma
l’Assessore ha continuato a difendere Dipartimento e funzionari: “Non si hanno
elementi di … inopportunità”, “c’è stata una situazione di emergenza che si è
venuta a creare”, “Si è cercato all’ultimo minuto, qualcuno che potesse
effettuare il servizio immediatamente”. Insomma, se questo è il modo di agire di
un’Amministrazione pubblica, c’è poco da rallegrarsi ad essere amministrati da
gente così.
Potenza,
18 febbraio 2015
Gianni
Rosa, Fratelli d’Italia – Alleanza Nazionale
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