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Approvata
mozione di FdI-AN contro la soppressione del Provveditorato regionale per
l’Amministrazione penitenziaria per la Basilicata
Il
Consiglio regionale approva la nostra mozione contro l’accorpamento del
Provveditorato regionale per l’Amministrazione penitenziaria per la Basilicata.
Presentata lo scorso marzo, quando si paventava un accorpamento con quello della
Regione Calabria, impegna la Giunta regionale a fare quanto possibile per
scongiurare la chiusura di questo importante presidio di legalità.
Oggi
non si parla più di un accorpamento con il Provveditorato della Calabria ma con
quello della Puglia. Quindi, anche se sono cambiati i termini, il problema
rimane. Si tratta dell’ennesimo tentativo di depauperare il nostro territorio di
istituzioni fino a ridurlo dipendente in tutto dalle Regioni
limitrofe.
Il
Provveditorato regionale per l’Amministrazione penitenziaria deve rimanere in
Basilicata in quanto presidio del sistema penitenziario tutto e degli addetti al
comparto.
La
Giunta si è impegnata a mettere in campo tutte le azioni per scongiurare questo
scippo che va ad indebolire ancora di più la nostra Regione. È
vero che la decisione non dipende dalle istituzioni regionali, come ha precisato
l’Assessore Berlinguer a margine della discussione sulla nostra mozione. Ma è
altrettanto vero che la Regione deve far sentire, con voce ferma, il proprio
dissenso. Non si comprenderebbe, altrimenti, la funzione stessa della Regione
che è istituzione a tutela del territorio.
Sarebbe
un deporre le armi prima ancora dell’inizio di una battaglia. Noi di Fratelli
d’Italia – Alleanza Nazionale non lo permetteremo. Il territorio e il Popolo
lucano vanno rispettati. Non sono solo ‘limoni da spremere’ o ‘pozzi di petrolio
da cui attingere’.
Potenza,
19 dicembre 2014
Gianni
Rosa, Fratelli d’Italia – Alleanza Nazionale
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