|
“Il
logorroico Carretta difende vecchi interessi e la parte peggiore della politica
cittadina, quella che ha creato il disastro!!!”
Dalla
nota del consigliere Carretta sulla riprogrammazione degli interventi di cui ai
Fondi Ue, appare evidente che nella città di Potenza, come in Basilicata, come
in Italia, esistono due, tre, forse quattro anime del Pd. Carretta si iscrive a
quella del continuismo programmatorio di “Potenza 2020”. E’, per dirla in
soldoni, un sodale della vecchia amministrazione, quel grumo di potere che ha
sfasciato la città. Quel sistema trasversale che teneva insieme ed intorno al
vecchio sindaco pezzi di presunta maggioranza e finta minoranza. Noi vorremmo
rompere questo sistema con atti concreti.
Carretta
conosce le regole del gioco e parla a nuora perché suocera intenda. Si rivolge
al Sindaco, ma minaccia il coraggio dei tanti nuovi eletti anche in capo al
centro sinistra che hanno deciso di voltare pagina e di restituire alla città un
po’ di dignità.
Se
alcuni interventi sono stati modificati nella riprogrammazione dei fondi Ue è
accaduto perché il vecchio governo cittadino è arrivato in ritardo sulle scelte
e sulla capacità di concludere programmi e progetti. Siamo già di fronte ad una
forte erosione dei finanziamenti e la data del 31 dicembre 2015 impone serietà
ed onestà intellettuale rispetto ai potentini.
Non
si ciurli, dunque, nel manico e si lavori per il bene della città. Serve senso
di responsabilità politica e passione civile per il proprio ruolo istituzionale,
anche da parte del logorroico Carretta.
Potenza
13/11/2014
Sergio
Carnevale
Segreteria
Politica cittadina di Fratelli d’Italia- AN
|
Nessun commento:
Posta un commento