Pages

Pages - Menu

Pages

sabato 15 novembre 2014

FLORIO (CD), L’EMERGENZA AMBIENTALE A PISTICCI SCALO ESIGE INTERVENTI DI EMERGENZA

“Dopo le tracce di radioattività registrate dall’Arpab in alcuni campioni d’acqua di deiezione provenienti dalla Val d’Agri, la rottura nell’oleodotto in territorio di Pisticci conferma che la questione della tutela dell’ambiente, della salute dei cittadini e delle attività produttive (principalmente agricole) nell’area di Pisticci è una priorità da affrontare con misure straordinarie ed adeguate”. Lo sostiene in una nota il consigliere provinciale di Matera e consigliere comunale a Pisticci Rossana Florio (Centro Democratico). Nel sottolineare la “necessità che si faccia chiarezza su quanto accaduto nel caso della perdita di olio dall’oleodotto che, secondo l’Eni, lascerebbe supporre un atto di danneggiamento” la rappresentante istituzionale di Centro Democratico afferma che “in Val Basento sta diventando abbastanza difficile vivere la quotidianità: arrivano rifiuti un po' da tutte le parti d'Italia, oltre che dall’area di estrazione e produzione del petrolio, si ripete periodicamente la “questione miasmi”. Per i cittadini che abitano a Pisticci Scalo come per i lavoratori – continua - la vita sta diventando veramente difficile al punto che c’è stato persino chi ha avuto la “grande idea” di trasferire altrove il centro abitato di Pisticci scalo. Nel mese di giugno scorso CD ha presentato a firma del capogruppo Nicola Benedetto una mozione in Consiglio Regionale che a partire dalla “questione miasmi” si poneva l’obiettivo, dando priorità alla sospensione degli arrivi a Tecnoparco, in attesa delle contromisure, di affrontare complessivamente e quindi in tutti i suoi aspetti la tutela ambientale. A distanza di cinque mesi, purtroppo – evidenzia Florio – dobbiamo registrare che il cosiddetto cronoprogramma di azioni ed interventi proposto dall’assessore Berlinguer si è risolto in un numero imprecisato di tavoli tecnici senza un piano operativo e tanto meno provvedimenti concreti. Questo non è più tollerabile come non è più tollerabile che l’Arpab gestisca la situazione come se fosse d’ordinarietà quanto invece gli ultimi fatti ribadiscono l’emergenza. Continueremo alla Regione, alla Provincia di Matera e al Comune di Pisticci – conclude – la nostra incalzante e responsabile iniziativa preoccupati anche del crescente malessere che si ripercuote direttamente sulle istituzioni”. 

Nessun commento:

Posta un commento