In concerto a Taranto, con l’Orchestra Magna Grecia diretta da Luigi Piovano, la pianista che ha sostituito l’anno scorso Daniel Barenboim al Festival di Sanremo
In programma il Concerto per pianoforte e orchestra n. 1 di Tchaikovsky e la Sinfonia n. 3 di Brahms.
Solo a una pianista “classica” è accaduto, a soli ventun anni, di salire sul palco del Festival di Sanremo per sostituire all’ultimo momento Daniel Barenboim e, suonando lo Studio op. 10 n. 3 di Chopin, una esibizione vista da circa 155 milioni spettatori in mondovisione, incantare il pubblico del Teatro Ariston che, sull’ultima nota, è scattato in piedi all’unisono per una standing ovation! È capitato l’anno scorso alla pianista Leonora Armellini, scelta da Fabio Fazio e Lucia Littizzetto per sostituire Daniel Barenboim che, poche ore prima dell’inizio della serata, per un terribile mal di testa aveva dato forfait. Una scelta non casuale perché, seppur giovanissima, Leonora Armellini vanta già un palmares di tutto rispetto avendo vinto, solo per citare i più importanti, il Premio speciale “Janina Nawrocka" per la "straordinaria musicalità e la bellezza del suono" al Concorso Pianistico Internazionale “F. Chopin” di Varsavia, il più importante del mondo, e l’anno scorso persino il prestigioso “XXXII Premio Abbiati”. La talentuosa pianista Leonora Armellini sarà la protagonista a Taranto di “Tchaikovsky-Brahms III”, il concerto di presentazione della Stagione Concertistica “XXIII Eventi Musicali” 2014-2015 dell’Orchestra della Magna Grecia. L’evento si terrà DOMANI, lunedì 17 novembre, alle ore 21.00 al Teatro Orfeo, info Orchestra Magna Grecia, via Tirrenia n.4 Taranto (099.7304422) e via Giovinazzi n.28 (cell. 345.8004520) o Basile Strumenti Musicali, via Matteotti n.14 Taranto (099 4526853), www.orchestramagnagrecia.it. Con l’Orchestra della Magna Grecia, diretta da Luigi Piovano, Leonora Armellini eseguirà lo straordinario Concerto per pianoforte e orchestra n. 1 in si bemolle minore, op. 23 di Pyotr Ilyich Tchaikovsky, uno dei concerti pianistici più eseguiti da sempre, opera celeberrima per la sua grandezza monumentale. Questo concerto, dal clima enfatico e tumultuoso, obbliga il solista a una impegnativa interpretazione: oltre a un considerevole “impegno fisico”, al pianista è infatti richiesto un virtuosismo che unisce le notevoli difficoltà della parte solistica a un rapporto competitivo con l’orchestra. In questo concerto l’Orchestra ICO della Magna Grecia, diretta dall’eccezionale “bacchetta” di Luigi Piovano, suo Direttore musicale e “primo violoncello” dell’Orchestra Santa Cecilia di Roma, eseguirà anche la Sinfonia n. 3 in Fa maggiore, Op. 90 di Johannes Brahms.
Composta da Brahms all’apice della sua fama, la sua Sinfonia n.3 è ricca di idee poetiche e di grande varietà di colori, esigenze espressive diverse che si fondono, in un continuo ed inquieto divenire, in un equilibrato unicum musicale intriso di pathos e di eroismo, tanto che al suo apparire l’opera fu paragonata alla Sinfonia “Eroica” di Beethoven. Il partner culturale e sociale dell’Orchestra della Magna Grecia è Ubi Banca Carime che conferma il suo sostegno convinto per corroborare sul territorio la funzione di una economia integrata al fine di garantire responsabilmente un’alta qualità della vita; l’orchestra è sostenuta da Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e Turismo, Shell Italia E&P S.p.A., Fondazione Cassa di Risparmio di Puglia, Camera di Commercio di Taranto, Regione Puglia, Provincia di Taranto e Comune di Taranto.

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