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Aeroporto
di Pontecagnano: Pittella esautora il Consiglio regionale delle decisioni sugli
investimenti infrastrutturali della Basilicata
Il
Presidente della Regione svela i suoi veri progetti sull’aeroporto di
Pontecagnano solo ora, a distanza di più di tre mesi da quando avevamo espresso
le nostre perplessità sull’investimento. Oggi, Pittella trionfalisticamente ci
annuncia che è stato sottoscritto lo schema di protocollo d’intesa per
l’adeguamento strutturale e l’allungamento della pista dell’Aeroporto di Salerno
Pontecagnano.
L’annuncio
è a cose fatte. Tutte le rassicurazioni della partecipazione del Consiglio alle
decisioni, in merito a quello che il Presidente aveva definito un aeroporto
strategico per il sistema infrastrutturale della Basilicata, si sono rivelate
menzogne.
Era
già tutto deciso. Pittella aveva già deciso tutto ben prima che la norma
spuntasse nell’assestamento di bilancio. Era agosto, avevamo chiesto spiegazioni
sui 20.000,00 euro di investimenti nell’aeroporto campano.
Avevamo
chiesto approfondimenti. In fondo Pontecagnano non Capodichino. Anzi è in
deficit e ha un’utenza che non raggiunge un paio di centinaia di passeggeri a
settimana.
Il
Governatore ci aveva risposto che quei 20.000 euro servivano solo ad aprire,
diciamo così, il discorso. Discorso che sarebbe stato approfondito insieme al
Consiglio ed alle Commissioni. Come a dire: “iniziamo con 20.000 e poi valutiamo
insieme se ci conviene o no”.
Oggi
scopriamo che quei 20.000 euro non erano i primi soldi sottratti ad
infrastrutture lucane che finivano nell’aeroporto campano. Già il 3 luglio, la
Regione aveva inviato una comunicazione al Ministero delle Infrastrutture e dei
Trasporti per candidare il ‘Progetto aeroporto di Salerno Pontecagnano” a valere
sulle risorse PON Infrastrutture e Reti 2014-2020 per un importo di 9.000.000 di
euro.
Preso
in giro il Consiglio, presi in giro i Lucani. Pittella già sapeva ad agosto di
voler investire nell’aeroporto campano e ha mentito nascondendo le decisioni già
prese. Mente spudoratamente al Consiglio, mente alle Commissioni.
Investe
soldi destinati alla Basilicata, forse per pagare qualche debituccio elettorale
del fratello europarlamentare, in Campania. Ma si guarda bene dal dirlo. Dal
dirlo ai Lucani ed in particolare a quei Lucani che sperano nell’implementazione
dell’aeroporto di Pisticci. Forse Pittella temeva una qualche
protesta.
Ha
deciso di procrastinare tutto finché la notizia non poteva essere più nascosta.
Né ai cittadini né al Consiglio. Che importanza può avere la clausola del
‘parere della Commissione’ se è già stato tutto deciso? Si potrà, ora che sono
stati investiti tutti questi soldi, impedire di partecipare all’aumento di
capitale sociale di 2.000.000 euro? 2.000.000 euro è un investimento ben più
consistente di 20.000 euro.
Cari
Colleghi Consiglieri questo capitolo è già chiuso. Le discussioni nelle
Commissioni sono tempo perso. Non ci resta che appellarci al Presidente
Lacorazza come garante delle prerogative dei Consiglieri e del Consiglio tutto
affinché intervenga a ristabilire l’equilibrio tra le istituzioni regionali con
l’unico fine di evitare che il Consiglio venga ridotto, dalle scelte autoritarie
del Governatore, ad un organo privo di poteri decisionali.
Potenza,
12 novembre 2014
Gianni
Rosa, Fratelli d’Italia – Alleanza Nazionale
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