Ancora e per sempre provoCKautore, riprende il filo dei suoi pensieri con la forza di “Come vorrei” , una ballata intima che, come spesso accade nelle sue migliori canzoni, si presta a una doppia lettura. Un brano sicuramente portante dell’album, che può essere interpretato in un modo o in un altro, “a seconda del momento che si vive”. Colpisce subito al cuore se si vivono le suggestioni efficaci, e insieme colpisce allo stomaco se si capta la metafora come scusa per un discorso fatto a se stesso, il seguito ideale di “Vivere non è facile”. In ogni caso colpisce cuore e stomaco, grazie anche alla voce, strumento di una interpretazione sentita. “Al contrario di te, io non lo so se è giusto così
Comunque sia, io non mi muovo, io resto qui. Sarebbe molto più semplice, per me, andare via Ma guardandomi in faccia
Dovrei dirmi una bugia Come vorrei Che fosse possibile
Cambiare il mondo che c’è Ma mi dimentico che Dovrei vivere senza di te”……
E’ il Vasco di oggi, meno illusioni più consapevolezze, meno certezze e più domande ma ancora tanta curiosità di comprendere se vale la pena …sì!
Dovrei dirmi una bugia Come vorrei Che fosse possibile
Cambiare il mondo che c’è Ma mi dimentico che Dovrei vivere senza di te”……
E’ il Vasco di oggi, meno illusioni più consapevolezze, meno certezze e più domande ma ancora tanta curiosità di comprendere se vale la pena …sì!
“Come vorrei che fosse possibile, cambiare il mondo che c’è,
dimenticarmelo eeee sarebbe facile, è che per farlo, sai, prima di tutto dovrei ,dovrei decidere se so fare senza di te”
Il brano arriva nelle radio un paio di settimane prima della pubblicazione dell’album, eccezionalmente ricco di canzoni: ce ne sono 15.Cosa dice Vasco del nuovo l’album ? : ”Ricordatevi che sono sincero solo nelle canzoni”.

Nessun commento:
Posta un commento