L’opera Il libro si sviluppa su due binari paralleli, da un lato una ferrea ricostruzione storica dei fatti del 21 settembre 1943 dall’altro la restituzione di tali contenuti in una narrazione a fumetti operata dal noto artista materano.
Approfittando del clima di grande confusione che imperversava nei giorni seguenti l’annuncio dell’armistizio dell’8 settembre, le forze armate tedesche riuscirono con estrema facilità ad attuare il piano di disarmo delle unità militari italiane e a ripiegare verso Nord.
A completare il piano fu perseguita un’opera di danneggiamento sistematica delle vie di comunicazione per rallentare l’avanzata delle forze alleate da Sud. Purtroppo i militari tedeschi non si limitarono a compiere operazioni che rientravano in una mera logica militare ma perpetrarono numerosi atti di spoliazione ai danni della popolazione civile. Tutto questo contribuì a creare un clima di forte tensione che esplose nei drammatici avvenimenti di cui questo libro racconta. La mattina del 21 settembre 1943 le forze alleate giungono nei pressi di Matera.
Pino Oliva è nato il 4 agosto 1965 a Matera, dove vive e lavora. Grafico e illustratore, da sempre si dedica professionalmente alla pittura e al fumetto.
Da sempre vocato alle arti visive, nonostante una laurea in giurisprudenza. Lavora da circa 30 anni nel mondo dell’immagine occupandosi di progetti grafici, arte, illustrazione, fumetti ed esponendo le sue opere in Italia e all’estero. Dal 2005 le sue più importanti esposizioni sono state a Siena per il “Premio Celeste” (menzione speciale), a Dubai, per la mostra di acquerelli a Le Rêve Dubai, a Valencia in occasione di Plot Art Europa e nel 2006 a Mumbay per “Spirited Cities and City Spirits” della Bajaj Art Gallery, a cura di Francesco Cascino e Primo Marella.
Suoi racconti sono comparsi sulla rivista di fumetto Animals. Tra le sue pubblicazioni ricordiamo Cronache materane degli anni ’70 (LaStamperia, 2006), Telline. Cronache metapontine negli anni ’70 (LaStamperia, 2009) Tutto succederà. Cronache materane negli anni ’80 (LaStamperia, 2011).
Francesco Ambrico, materano classe 1959, appassionato di storia locale, dalla fine degli anni ’90 ha cominciato a raccogliere e catalogare testimonianze e documenti sugli eccidi perpetrati a Matera il 21 settembre 1943 da alcuni militari della Wehrmacht.
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