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mercoledì 8 ottobre 2014

Lucio Schiuma a quota 42 Premi Letterari!

Lucio Schiuma si è laureato in Scienze Politiche all’Università di Bari (con 110 e lode e media 30/30), ha conseguito un Master in Management delle Organizzazione Sportive (Università di Parma e San Marino) e ha collaborato con il Centro Studi della Federazione Italiana Giuoco Calcio di Coverciano (in Firenze). Ha maturato esperienze professionali in campo universitario (c/o la cattedra di Diritto Costituzionale) e in campo sportivo (ideazione di piani di marketing per la Nazionale Italiana di Calcio). Con il suo romanzo di formazione (intitolato Sarò come Garrincha) e con il suo saggio divulgativo (intitolato Più Calcio, Più Memoria!) ha ottenuto prestigiosi riconoscimenti in ben 42 Premi Letterari a carattere nazionale e internazionale; premi che potevano vantare Giurie Valutatrici costituite da eminenti personalità del mondo della letteratura: critici letterari di spicco, affermati scrittori, famosi poeti e docenti universitari.
In molti casi, tali Premi Letterari si fregiavano di autorevolissimi patrocini, come quelli del Presidente della Repubblica, del Presidente del Senato, del Presidente della Camera e del Consiglio dei Ministri, nonché delle più importanti università italiane e di diverse regioni della nostra penisola: tra le altre, Regione Basilicata, Campania, Puglia, Sicilia, Lombardia, Piemonte, Lazio, Toscana, Emilia-Romagna, Veneto e Friuli. Premi Letterari che, nella maggior parte dei casi, hanno fatto registrare un parco concorrenti imponente e qualificato; un parco concorrenti che spesso superava le 1000 opere in gara e che annoverava, tra gli autori ammessi, noti scrittori del panorama letterario italiano.
E’ stato intervistato-recensito su Rai Sport 2, su La7 e su Italia 1 (per due volte, all’interno del seguitissimo notiziario sportivo Studio Sport). E’ stato invitato a presentare i suoi libri, in qualità di autore esordiente di spicco, a Sport Movies & Tv (il più importante Festival Mondiale per il Cinema, la Tv e la Cultura Sportiva) e addirittura al Premio Bancarella (uno dei maggiori riconoscimenti letterari del panorama internazionale). Ha ottenuto favorevoli recensioni sulle più famose testate giornalistiche a diffusione nazionale (Corriere dello Sport, Gazzetta dello Sport, Tuttosport, Guerin Sportivo, Affari Italiani, Il Secolo XIX, L’Unità, Il Mattino, Gazzetta del Mezzogiorno, Quotidiano della Basilicata, Homepage di Tiscali, Homepage di Virgilio, ecc.) e sui più noti siti web specializzati nelle recensioni letterarie. Con il suo Metodo Mnemonico basato sulle gesta sportive dei grandi campioni del calcio mondiale, inoltre, è stato recentemente protagonista allo Juventus College, dove ha tenuto delle lezioni esplicative rivolte ai ragazzi del Settore Giovanile della società di calcio professionistica Juventus F.C. Per il suo Metodo di Apprendimento ha ricevuto attestazioni di stima da molti personaggi famosi dello sport e della televisione italiana: da Marco Brunelli (direttore generale della Lega Calcio di Serie A) a Paolo Piani (direttore del Centro Tecnico di Coverciano), da Giancarlo Abete (presidente della Federazione Italiana Giuoco Calcio) a Demetrio Albertini (vice presidente della FIGC), da Andrea Agnelli (presidente della Juventus) a Beppe Marotta (amministratore delegato della Juventus), da Gianni Rivera (presidente Settore Giovanile e Scolastico della FIGC) a Franco Ascani (presidente del Festival Mondiale del Cinema e della Televisione Sportiva), da Fabio Cannavaro e Ciro Ferrara a Gianluca Vialli e Massimo Mauro (ex stelle del calcio e noti volti del panorama televisivo), da Cesare Prandelli (commissario tecnico della Nazionale Italiana) a Fabio Caressa (giornalista Sky Sport), da Rita Mascialino (presidentessa Accademia Italiana del Linguaggio) a Filippo Grassia (giornalista Rai e presidente dell’USSI), da Riccardo Trevisani (giornalista Sky Sport) ad Aldo Montinaro (responsabile mondiale degli Inter Campus), da Sandro Fioravanti (giornalista Rai Sport) a Fabio Tavelli (giornalista Sky Sport), fino ad Alessandro Cannavò (caporedattore Corriere della Sera). Tale Metodo Mnemonico, inoltre, ha già ottenuto l’approvazione del Centro Studi di Coverciano, il prestigioso centro sportivo dove si allena la Nazionale Italiana di Calcio. Lo stesso metodo mnemonico è attualmente oggetto di studio presso la Direzione Generale della Lega Calcio di Serie A, al fine di una probabile implementazione, addirittura in compartecipazione con la Tim-Telecom, sia come social game per facebook che come applicazione per smartphone e i-phone.
Allora…Lucio…quali sono le novità più rilevanti rispetto all’ultima intervista?
Beh…innanzitutto aver ottenuto riconoscimenti (tra primi, secondi e terzi posti, premi speciali della giuria e premi della critica) in ben 42 Premi Letterari a carattere nazionale e internazionale: direi che è davvero un risultato eccezionale, anche perché decisamente inaspettato. Se me lo avessero detto tre anni fa, quando è iniziata questa meravigliosa avventura, non ci avrei mai creduto; soprattutto perché non ho mai potuto disporre di nessun aggancio importante, né nel mondo dell’editoria né in quello della comunicazione; e perché, di conseguenza, sapevo di poter contare solo sulle mie forze e sulla mia determinazione. Sono stato premiato in quasi tutte le regioni e nelle più importanti città italiane: da Roma a Milano, da Napoli a Genova, da Bologna a Firenze, da Palermo a Bari, da Matera a Torino, passando per Potenza, Salerno, Caserta, Lecce, Pescara, Rimini, Parma, Bergamo, Rovigo, Venezia, Udine, Trieste e Gorizia. In secondo luogo, ho ormai ultimato il mio terzo libro, un romanzo a carattere spirituale, che dovrebbe essere pubblicato all’inizio del nuovo anno; non esiste ancora una data precisa, poiché tutto dipende dalle esigenze di catalogo della casa editrice che lo ha adottato. Inoltre, ho ricevuto diverse richieste da parte case editrici molto importanti, le quali mi hanno commissionato libri a tema prestabilito e a sfondo prevalentemente sportivo. E qual è…a tuo avviso…l’aspetto più significativo della tua inattesa avventura letteraria? Mi preme evidenziare, e lo faccio con un forte senso di orgoglio, che ho fatto davvero tutto da solo.
Tutto ciò che ho ottenuto, infatti, l’ho conseguito senza beneficiare di nessun aiuto esterno e senza ricorrere a quella nefasta pratica italiana denominata “raccomandazione”.  Senza l’aiuto del politico-burocrate al momento in auge…né dell’alto prelato super ammanicato di turno…né di conoscenze a carattere familiare…anche perché la mia modesta famiglia non ne ha mai potuto beneficiare. E’ questo l’aspetto di cui più vado fiero…anzi…fierissimo! Mi sono guadagnato tutto da solo…strappandolo alla “società dei raccomandati” con le unghie e con i denti…senza godere di nessun canale privilegiato! A dimostrazione che…se abbiamo un sogno…e ci crediamo fermamente…con tutte le nostre forze e con tutto il nostro cuore…niente è impossibile!

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