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La dialettica democratica all’interno
del Consiglio regionale di Basilicata è superata?
Oggi, in IV Commissione ‘Politica
Sociale’, all’ordine del giorno la discussione sullo Statuto della nuova
Fondazione “Basilicata ricerca biomedica”. È la prima volta che se ne discute in
Commissione. Le forze di minoranza chiedono un rinvio di sette giorni per
approfondire meglio la questione e proporre osservazioni ed eventuali
emendamenti.
Il Consigliere Polese, animato dalla
“voglia di fare”, rifiuta la proposta dello stesso Presidente della IV che
inizialmente aveva accolto la richiesta di rinvio, e chiede il voto immediato,
impedendo di fatto alle forze di minoranza di poter esercitare compiutamente il
proprio ruolo. Quale reale ragione di “nomina” utile a trovare la quadra
all’interno della maggioranza del Pd si cela dietro questo modus
operandi?
Preso atto che Bradascio ha
rinunciato alla sua funzione istituzionale di rappresentante di tutte le forze
presenti quale Presidente della IV Commissione, evidenziando in tal modo che
quest’ultima non abbisogna del contributo della minoranza per l’approvazione
dello Statuto, i Consiglieri Leggieri (M5S), Napoli (PDL-FI), Romaniello (SEL) e
Rosa (FDI-AN) hanno abbandonato i lavori, dopo che era stato messo in evidenza
da parte del Consigliere Leggieri, Vicepresidente della IV Commissione, che
l’ordine del giorno è stato redatto mettendo al primo punto un atto (Statuto
Fondazione) pervenuto solo quindici giorni fa, nel mentre il ddl sul lavoro
sommerso come pure altri atti, inoltrati alla Commissione diversi mesi fa, sono
stati posti agli ultimi punti.
Con questo comportamento il Pd
considera superata la dialettica democratica all’interno del Consiglio regionale
di Basilicata?
Potenza, 9 ottobre 2014
Gianni Leggieri, M5S
Michele Napoli, PDL-FI
Giannino Romaniello, SEL
Gianni Rosa, FDI
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