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Pensano di
comprarci! Renzi pensa di poter acquistare la salute, il lavoro, il territorio
dei Lucani con un contentino, come ha fatto prima delle europee con gli 80 euro,
l'ennesimo flop di questo Governo. Volete usare le royalties del petrolio al
di fuori del vincolo imposto dal patto di stabilità? Fatevi trivellare! Un
ricatto al quale le istituzioni non possono rimanere indifferenti. Renzi
inizia a tappare la bocca ai Lucani sulla questione petrolio, trasferendo a Roma
i procedimenti per le valutazioni di impatto ambientale. Un primo passo verso la
gestione a livello centrale della materia energia, verso l'imposizione sul chi,
come e dove si dovrà trivellare. E soprattutto sul quanto. Spremerci come
limoni, ricattandoci, promettendo maggiori risorse che dovrebbero aiutare lo
sviluppo della nostra Regione ma solo se vi fate martoriare di più! E la
Basilicata muore. Il petrolio non ci ha giovato in vent'anni di estrazioni e
ora ci voglio far credere che potrà farlo nei prossimi venti. Mentono sapendo
di mentire, ci prendono in giro e ci chiedono anche di essere contenti. La
nota pubblicata da alcuni giornali dei responsabili dell'associazione dei
disoccupati di Viggiano smentisce tutti. A cominciare dal Presidente
Pittella. Quale sviluppo, quale benessere? Quali posti di lavoro? Per gli
altri forse, ma non per i Lucani! Questa mossa di Renzi ci vede ancora più
determinati nel portare avanti le nostre proposte di legge sul petrolio. Il
ricatto del Governo sulle royalties e sulle nuove estrazioni, se dovesse
realizzarsi così come prospettato, ci vedrà in prima linea, non al fianco dei
Lucani, ma come Lucani!
Gianni
Rosa, Fratelli d'Italia Alleanza Nazionale
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