Già dalla prima tappa, in un clima abbastanza appesantito da discussioni varie e contestazioni, ci sono state diverse offerte da parte di imprenditori, singoli e gruppi di giovani cittadini; giunti alla terza e decisiva tappa del carro, subito dopo l'offerta della Goldbet, un colpo di scena, l'offerta dell'imprenditore Nicola Benedetto, 10000 euro e il cambio del cocchiere, ieri sera rappresentato dalla dottoressa Maristella D'alessandro Jula, che a sua volta aveva offerto i 4 cavalli di razza frisona, che trainavano il carro. A questo punto, i componenti dell'associazione feste patronali di San Rocco, rifiutano l'offerta, poichè non rientrava nelle norme del regolamento, che a loro dire, prevede esclusivamente offerte per aggiudicarsi il traino del carro, escluso i cavalli ed il cocchiere. Una parte della folla contesta e fischia il Comitato, un'altra parte lo fa nei confronti di Benedetto, la tensione sale e le forze dell'ordine creano una barriera di protezione verso il carro ed i gareggianti. Il consigliere regionale Benedetto, fa una proposta alternativa, ovvero di affiancare sul carro trionfale, il cocchiere, ma anche questa viene rifiutata per questioni, a loro dire, di spazio e sicurezza, e propongono allo stesso di salire non davanti, ma all'interno del carro. Nicola Benedetto va su tutte le furie, e contestando l'operato del comitato, con il suo gruppo abbandona la gara, tra fischi ed urla.
Il vero senso della serata di festa degenera, il popolo non gradisce, applaude poco e fischia molto, contesta sopratutto la strumentalizzazione dei gareggianti, che mira solo ad un personalismo evidente e sfacciato, mettendo in coda la devozione e l'interesse verso San Rocco. La gara vera e propria è fuori controllo, è difficile se non impossibile riprendere l'asta in tutta tranquillità, il comitato decide di chiudere e aggiudicare l'asta alla Goldbet, per poi precedere in un clima ostile e freddo il viaggio verso piazza San Rocco, dove il carro è giunto subito dopo le 23, abbastanza presto, rispetto al passato. I pisticcesi assicurano che una cosa del genere non si era mai vista. Dovranno sicuramente riflettere sull'operato, tutti i protagonisti della serata, svestirsi di titoli, casacche e protagonismo, perchè la festa è del popolo, non di pochi intimi!
La redazione
RadioLaserNews

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