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lunedì 14 luglio 2014

RENZI NON CONOSCE LA CONVENZIONE DI ARHUS

La Convenzione di Arhus, sottoscritta in Danimarca il 25 giugno 1998, sancisce il diritto dei cittadini a partecipare ai processi decisionali in materia ambientale. Il principio è importante perché riconosce ai cittadini un ruolo attivo e di partecipazione alle decisioni che possono direttamente incidere sulla sua salute e sull’ambiente in cui vive. Si sostiene anche la tutela dell’ambiente quale premessa indispensabile per il benessere umano e per il godimento dei diritti fondamentali, compreso il diritto alla vita. Tuttavia, Renzi dichiarando che “ non estraiamo in Basilicata per paura di quattro comitatini” in merito alla necessità di dover raddoppiare le estrazioni alimenta il dubbio che la questione ambientale e salute e la partecipazione democratica dei cittadini, forse, non sono una priorità per le istituzioni e la politica. Pittella chiarisce la volontà di portare avanti una trattativa tra stato e regione avendo necessità di incrementare infrastrutture e le risorse dovute quali risarcimento. Quindi, è questo il prezzo per il nostro futuro?
Tutti però dimenticano la volontà dei cittadini che, con manifestazioni pubbliche, assemblee e osservazioni contro il Progetto Pozzo Pergola 1 e altri, hanno evidenziato le criticità del territorio che rendono incompatibile il raddoppio delle estrazioni e la realizzazione di nuovi impianti. Non e’ possibile e opportuno procedere ancora in tal modo senza considerare anche l’ipoteca che grava sulla trattativa stato-regione con la revisione del Titolo V. Il dibattito politico non può ridursi solo agli aspetti economici che devono essere riconosciuti alla Basilicata e pericolosamente definiti dal Presidente Pittella come “risarcimento”, prova della consapevolezza dell’esistenza di un danno potenziale o già compiuto. Allora quello che i comitati della Basilicata chiedono è il rispetto dei principi sanciti dalla comunità europea e dalla nostra normativa, ossia la partecipazione dei cittadini alle decisioni in materia ambientale. Un diritto a manifestare e partecipare di ogni singolo cittadino che tutte le forze politiche hanno dimostrato di voler dimenticare.

Mediterraneo No TRIV

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