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Gruppo
Lucano penalizzato dalla Regione?
La
più grande rete di volontariato di Protezione Civile dell’Italia Meridionale non
risulta essere iscritta all’albo regionale del volontariato di protezione
civile.
E’
questo uno dei grandi paradossi della Regione Basilicata: apprendiamo, infatti,
che, Giuseppe Priore, Presidente della Rete di Protezione Civile Gruppo Lucano
ha iniziato lo sciopero della fame per sollecitare le istituzioni regionali a
provvedere all’iscrizione del Gruppo Lucano nell’albo regionale.
Il
paradosso è ancora più evidente se consideriamo che l’istituzione dell’albo
regionale del volontariato di protezione civile è avvenuta sotto l’insistenza
dello stesso Gruppo Lucano che per anni ha avanzato proposte in tal senso.
Ora,
dopo oltre 20 anni di impegno che hanno visto il Gruppo Lucano sempre in prima
fila quando si è trattato di dare assistenza logistica alle popolazioni colpite
da calamità naturali, si rischia di vanificare il lavoro di circa 4 mila
iscritti, privando la popolazione lucana e nazionale di un validissimo sistema
di protezione del territorio.
Per
questi motivi in giornata odierna ho presentato un’interrogazione al Presidente
Pittella per comprendere la reale situazione ed, eventualmente, le ragioni della
mancata iscrizione.
Uno
dei principi fondamentali della buona amministrazione è la chiarezza nei
rapporti tra le istituzioni e i cittadini nel rispetto delle regole vigenti.
Questo principio dovrebbe essere punto fermo per chi vuol fare la
‘rivoluzione’.
Potenza,
18 luglio 2014
Gianni
Rosa, Fratelli d’Italia-Alleanza Nazionale
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