Troiano: "Oltre la metà dei lavoratori vuole un sindacato che fa poche chiacchiere e molti fatti".
Con il 52,3 per cento dei voti la Fim Cisl si conferma il primo sindacato allo stabilimento Smart Paper di Tito dove, nella giornata di ieri, si sono svolte le elezioni per il rinnovo della Rsu. La lista della Fim ha ottenuto 173 voti staccando di oltre cento lunghezze la seconda classificata. Metà Rsu sarà dunque targata Fim Cisl con ben tre delegati su sei. Seguono a notevole distanza le liste di Fismic (67 voti), Uilm (53 voti) e Fiom (38 voti), tutte con un delegato. Per la Fim sono stati eletti Giovanni La Rocca, il più votato con 45 preferenze, che sarà anche rappresentante per la sicurezza, così come il collega, sempre della Fim, Michele Fazzari; completa la terna cislina Giovanni Salvia. Per La Rocca e Salvia si tratta di una conferma. Soddisfatto il segretario generale della Fim Cisl Basilicata, Salvatore Troiano, che parla di risultato lusinghiero e di mandato chiaro. "L'ampio consenso ottenuto dalla lista della Fim è la logica conseguenza del buon lavoro fatto in questi tre anni dai nostri delegati. Anche la dimensione del risultato è un messaggio chiaro e inequivocabile: oltre la metà dei ragazzi e delle ragazze che operano in Smart Paper vuole un sindacato che fa poche chiacchiere e molti fatti, che fa gli accordi quando c'è da fare gli accordi e protesta quando c'è da protestare. La generazione post ideologica dimostra con il proprio voto di preferire un sindacato riformista e pragmatico che porta a casa risultati concreti. Sono certo che la squadra della Fim saprà essere all'altezza dell'ampio consenso ottenuto e delle sfide che l'attendono nel prossimo triennio".

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