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lunedì 23 giugno 2014

Consorzio di Tutela dell'Aglianico del Vulture

Il giorno 20 giugno 2014, presso la sede operativa dell'ALSIA in Melfi, si è riunito il neo eletto Consiglio di Amministrazione del Consorzio di Tutela dell'Aglianico del Vulture, i cui rappresentanti Carbone Luca (Az. Vinicola Carbone - Melfi), Giuratrabocchetti Gerardo (Cantine del Notaio -Rionero in Vulture), Griesi Antonio (Casa Maschito - Maschito), Laluce Michele (Laluce Michele - Ginestra), Lenoci Luigi (Vigneti del Vulture - Acerenza), Leone Paride (Terra dei re - Rionero in Vulture), Martino Carolin (Casa Vinicola Armando Martino - Rionero in Vulture), Montrone Giovanni (Soc. Agricola Valiano - Venosa), Perillo Francesco (Cantina di Venosa - Venosa), hanno eletto all'unanimità, per il triennio 2014-2016:
Presidente Carolin Martino,
Vice Presidente Michele Laluce, 
Segretario verbalizzante Sergio Paternoster;
Il nuovo consiglio si avvarrà della sede operativa presso l’Alsia in Melfi e del Segretario Operativo, Dr.Michele Baldantoni, per la realizzazione delle attività del Consorzio.
I principali obiettivi che il nuovo Consiglio di Amministrazione del Consorzio di Tutela dell'Aglianico del Vulture intende realizzare sono: Ammodernamento e adeguamento tecnologico del sito internet per una migliore fruibilità da parte degli associati e dei vari operatori del settore vitivinicolo; Realizzazione di una “cartina” on-line che rappresenti "La strada del vino Aglianico del Vulture" con la presenza delle Cantine e delle località da visitare nel comprensorio della Denominazione; La stessa “cartina” sarà realizzata in formato cartaceo e resa disponibile per le aziende vitivinicole e distribuita presso gli operatori del Vulture (alberghi, B&B, agriturismi, ecc.); Applicazione del marchio del Consorzio su tutte le bottiglie DOC e DOCG, per creare un'immagine omogenea, forte e ben riconoscibile sul mercato; Gestione dei contrassegni di Stato su tutte le bottiglie a DOC e DOCG; Attività di formazione e informazione nei confronti dei viticoltori e trasformatori, nonché implementazione di postazioni per il rilevamento dei dati meteorologici al fine di rendere disponibili informazioni maggiori per ottimizzare le scelte relative ai trattamenti antiparassitari dei vigneti; Creazione di un Consorzio di livello superiore, nel quale confluiranno tutti i Consorzi vitivinicoli di tutela delle rispettive Denominazioni Controllate (Aglianico del Vulture, Alta Val d’Agri, Grottino di Roccanova, Matera) per creare sinergie e potenziare, rendendole più efficaci, le azioni sul mercato, concentrando le risorse umane e materiali; Intensificazione delle relazioni e della collaborazione con gli enti preposti con le istituzioni locali, provinciali e regionali (Regione Basilicata, Camere di Commercio, Consorzio Qui Vulture, Enoteca Regionale, Gal, ecc.) per coordinare ed implementare azioni sinergiche di promozione e sviluppo nel settore vitivinicolo; Richiesta ufficiale di un Tavolo Verde Vitivinicolo Regionale sulla stregua di quanto avviene nelle altre regioni dove il settore ha un impatto importante sulla relativa economia agricola;
Allargare il più possibile la base associativa che già conta oltre 200 associati e che fa del Consorzio di Tutela dell’Aglianico del Vulture, uno dei soggetti più rappresentativi del panorama agricolo regionale ed è l’unico, nel mondo vitivinicolo di Basilicata, ad aver avuto il riconoscimento del Ministero dell’Agricoltura. Il CdA ringrazia la Regione Basilicata e l'Alsia per il supporto e la collaborazione forniti nelle varie fasi che ne hanno portato alla creazione e per aver messo a disposizione una sede operativa presso gli uffici ALSIA di Melfi. Particolare ringraziamento è stato e va rivolto al consiglio uscente ed in particolare al Presidente Teodoro Palermo, per il lavoro svolto e l'impegno profuso nelle varie attività svolte finora e gli importanti successi conseguiti tra cui il nuovo disciplinare dell’Aglianico del Vulture a DOC, la nascita dell’Aglianico del Vulture Superiore a DOCG, la collaborazione con l’ALSIA e l’Università di Basilicata, il francobollo celebrativo di Poste Italiane e l’allargamento della base sociale.

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