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giovedì 15 maggio 2014

L’Ugl Basilicata incontra il candidato sindaco per la città di Potenza, Roberto Falotico.

“La segreteria Ugl Basilicata, ha incontrato unitariamente a Cgil, Cisl e Uil, il candidato sindaco per la città di Potenza, Roberto Falotico. Guidata dal segretario Generale della Basilicata Giovanni Tancredi, l’Ugl ha consegnato al candidato Sindaco una proposta programmatica contenente indirizzi operativi, nella ferma convinzione che un Sindaco che vorrà guidare la città abbia la volontà, il coraggio e la determinazione di dare una svolta decisiva all’impostazione politica e morale che fino ad oggi ha governato la città”. E’ quanto si apprende dall’ufficio stampa dell’Ugl Basilicata.“Il documento – continua la nota - è animato dai seguenti auspici: Restituire la ‘speranza per il futuro’; restituire ai potentini ‘il sogno’ di una vita migliore per noi e i nostri figli: Restituire la speranza di trovare un lavoro e di farsi una famiglia ai giovani (e ai meno giovani); restituire la speranza di invecchiare dignitosamente ed umanamente ai pensionati e agli anziani; restituire la speranza di restare nella propria città, ricca di risorse ma povera di buoni governanti; Ridare ai potentini fiducia nelle istituzioni e nella politica, perché le istituzioni e la politica ritrovino quella dignità e quella rettitudine morale perse e calpestate dal peggior clientelismo. L’Ugl ha rimarcato di appoggiare ed operare una rivoluzione culturale, che individui nel ‘merito’ la leva e il motore dello sviluppo della città: è il merito che restituirebbe alle nuove generazioni una nuova prospettiva di vita fatta di fiducia, sogni, speranza, per un futuro all’altezza delle loro aspettative, pur tenendo conto delle esigenze dei più deboli che troveranno soluzione ai loro problemi solo se le migliori ‘energie’ faranno da traino in questo momento di crisi. Fare del Consiglio e della Giunta Comunale - ha concluso il segretario Ugl, Tancredi - un laboratorio di sviluppo e di buone pratiche piuttosto che un centro per l’impiego ‘per gli amici degli amici’. Restituire alla politica il suo vero significato: governare la cosa pubblica nell’interesse di tutti e non usare e abusare della cosa pubblica per interessi privati. Dimostrare ai potentini che è ancora possibile “fare la differenza” rispetto ad una classe ‘politica’ che non è all’altezza di questo nome. Basta con le decisioni prese nelle segrete stanze e poi calate dall’alto, decisioni che si rivelano spesso essere a favore di pochi e non di tutti ma, servono una condivisione e una partecipazione della città, perché è la città intera che deve fare le scelte per il suo futuro, non accettarle a scatola chiusa”.

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