C.
V. D. P.
Commissione
di
Vigilanza
Per
la Democrazia Partecipativa
(movimento astensionista politico
italiano)
E che l'astensionismo di questi anni è espressione sovrana di un vero e proprio controbilanciamento democratico, che gli elettori d'Europa contrappongono con sempre maggior determinazione alla cecità ed ottusità di quei partiti che, evidentemente, ritengono estremamente lesivo per i propri interessi considerare la valenza dell'elettorato in tutta la sua ampiezza ed interezza. Le compagini astensioniste del popolo europeo sono state tenute finora forzatamente "fuori" da ogni potere, ma anche rigorosamente emarginate da ogni contesto dialogativo istituzionale, a conferma di una anacronistica arroganza e tendenza accentrativa da parte di tutti coloro che si sentono gli esclusivi "detentori" non solo delle chiavi del potere, ma anche del diritto di parola e di pensiero che, non bisogna dimenticarlo, è strettamente collegato allo stesso diritto dell'esistenza dei popoli.
300 milioni di elettori europei, tanti sono all'incirca i cittadini che si sono astenuti per dare un segnale concreto alle dissennate politiche compiute finora da questa sottospecie di unione, non possono essere relegati a cittadini di serie "B" da una cerchia ristretta di partiti e personaggi affaristi e antidemocratici, che finora hanno operato al solo fine di garantirsi ogni sorta di benefit, sottoponendo, nel contempo, le grandi masse popolari europee a una illegittima e spietata opera di generalizzata sottomissione.
Per la CVDP -Commissione di
Vigilanza
per la Democrazia
Partecipativa
(movimento astensionista politico
italiano)
Antonio Forcillo, portavoce
nazionale
cell. 338-5867165
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