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mercoledì 2 aprile 2014

AGRICOLTURA/SETTORE CUNICOLO: ANTEZZA OLIVERIO (PD): APPROVATA RISOLUZIONE PER TUTELA SETTORE LEADER

La XIII Commissione della Camera dei Deputati, ha approvato all'unanimità una risoluzione a favore del comparto cunicolo che unifica le due proposte presentate dalla deputata Maria Antezza del Pd e Chiara Gagnarli del M5S, sottoscritta da numerosi parlamentari, tra i quali il Presidente della Commissione Luca Sani e il capogruppo Nicodemo Oliverio. "Il nostro Paese rappresenta, dopo la Cina, la seconda realtà mondiale nella coniglicoltura ed è leader europeo con il 54 per cento della produzione comunitaria, seguita dalla Francia e dalla Spagna. Il settore, oltre ad assumere una posizione di primo piano in ambito comunitario, è il quarto della zootecnia nazionale, dopo quello dei suini, dei bovini e dei polli; tuttavia, nonostante il consumo di carne di coniglio sia in costante aumento, da diversi anni la filiera cunicola italiana attraversa una fase di grave crisi ed è completamente trascurata". Lo affermano la deputata Maria Antezza e il capogruppo Nicodemo Oliverio che sottolineano: "Con la risoluzione si vuole dare piena attuazione al piano di interventi per il settore cunicolo, previsto dall'accordo concluso il 29 aprile 2010 in sede di Conferenza Stato-Regioni, e agli indirizzi contenuti nella risoluzione unitaria n. 8-00141 del 27 luglio 2011 della Commissione agricoltura della Camera e della risoluzione Antezza n. 7-00025 del 6 maggio 2009 della Commissione agricoltura del Senato, rispettando gli impegni già assunti con la filiera". "Crediamo sia molto importante - hanno affermato gli Onorevoli Antezza e Oliverio - un impegno del governo a concertare , insieme con le amministrazioni centrali e periferiche competenti per il monitoraggio del settore cunicolo un rafforzamento e coordinamento dei controlli sulle importazioni ed esportazioni di carni, anche al fine di contrastare più efficacemente le contraffazioni, l’agropirateria e il commercio di prodotti falsamente indicati come made in Italy e a sostenere il settore". "Con la risoluzione – continuano gli Onorevoli Antezza e Oliverio - chiediamo al governo di assumere iniziative volte a garantire la trasparenza delle informazioni attraverso la costituzione di una banca dati di macellazione che utilizzi le informazioni a disposizione del Ministero della salute attraverso la rete delle ASL e i dati import-export attraverso il collegamento in rete con le Amministrazioni competenti alla tenuta di tali informazioni. Inotre sollecitiamo un intervento dell'esecutivo presso le competenti istituzioni europee, affinché sia introdotto l'obbligo di etichettatura di origine anche per le carni di coniglio e per i prodotti trasformati a base di coniglio, sia intero che porzionato, garantendo così una maggior certezza giuridica a tutti gli operatori della filiera e una corretta informazione ai consumatori". "Tra gli obiettivi più urgenti: rafforzare le attività di prevenzione e repressione delle frodi commerciali, prestando particolare attenzione al rispetto delle indicazione dell’origine e della tracciabilità dei prodotti; agevolare l'accesso al credito in favore degli allevatori in stato di crisi, e ormai non più in bonis, in modo da permettere loro di diluire le passività e di ristrutturare il debito; e, infine, sollecitare l'apertura di una indagine conoscitiva da parte dell'Autorità garante della concorrenza e del mercato, per verificare il corretto funzionamento del mercato delle carni di coniglio", concludono i parlamentari.

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