In primo piano, ci sarà una fedelissima riproduzione in miniatura della processione dei Misteri del Sabato Santo: dalle paranze in terracotta di 12-13 cm ai Misteri, complessi statuari di 15 - 20 cm, realizzati dai fratelli Gallucci di Lecce. Saranno in tutto dodici, esattamente come quelli portati a spalla il Sabato Santo, per le vie cittadine, dalle prime ore dell’alba sino a mezzogiorno inoltrato: Gesù nell’Orto degli Ulivi, Gesù alla Colonna, Gesù incoronato di spine, la Caduta, la Veronica con il volto di Gesù e la Veronica con la tunica, Gesù in croce, Gesù deposto alla croce, la Pietà, il Calvario, la bara di Gesù Morto e l’Addolorata. Saranno oltre 200 gli elementi in miniatura, messi in bella mostra: tra un Mistero e l’altro, anche i crociferi, confratelli con il solo camice bianco, che portano sulle spalle la croce. Riprodotta anche la banda cittadina. Una mostra, questa, che per la Pasqua 2014, è stata particolarmente arricchita con elementi di novità e ristrutturata dalla Confraternita del Carmine, anche grazie alla collaborazione di Giuseppe Caragnano, Piero Rella, del giovane Nicolas Matarrese e del confratello Lorenzo Chiulli. A fare da cornice alla processione in miniatura sarà, poi, una mostra fotografica, realizzata da Donato Mastrangelo e Giuseppe Palmiotto ed una rielaborazione pittorica di Stefano D’Onghia. “Una confraternita in cammino dal 1701. Un cammino di carità”: è questo il messaggio che i confratelli del Carmine vogliono che sia fatto veicolare attraverso tale iniziativa. ‹‹Un modo per riportare l’attenzione verso quello che è il principio stesso per il quale sono nate le confraternite ovvero la carità, la solidarietà, il mutuo soccorso – ci spiega il priore Vito Greco, facendosi portavoce dell’intero Consiglio di Amministrazione della Confraternita››. ‹‹La nostra sede in via Mazzini – ci dice, poi, il vice priore Mimmo Matarrese – in questo periodo di Quaresima potrà fungere da punto di raccolta per quanti vorranno fare dono di viveri o di beni di prima necessità per i più bisognosi››. Quanto raccolto sarà, poi, consegnato agli Uffici dei Servizi Sociali del Comune, affinchè venga distribuito alle persone disagiate.
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sabato 29 marzo 2014
MOTTOLA (TA). LA CONFRATERNITA DEL CARMINE ... IN CAMMINO VERSO LA SOLIDARIETA’. Domenica, 30 marzo, inaugurazione della Mostra sulla Settimana Santa. Ore 19,15, nei locali parrocchiali di via Mazzini 58
Fede e devozione, vissute nel solco della tradizione, anche quest’anno, muovono le iniziative, programmate per la Santa Pasqua, dalla Confraternita del Carmine di Mottola. Si comincia questa domenica, 30 marzo. Dopo l’assemblea generale e la messa in suffragio delle consorelle e dei confratelli defunti, alle 19,15 circa, nei locali parrocchiali di via Mazzini 58, sarà inaugurata la Mostra sulla Settimana Santa.
In primo piano, ci sarà una fedelissima riproduzione in miniatura della processione dei Misteri del Sabato Santo: dalle paranze in terracotta di 12-13 cm ai Misteri, complessi statuari di 15 - 20 cm, realizzati dai fratelli Gallucci di Lecce. Saranno in tutto dodici, esattamente come quelli portati a spalla il Sabato Santo, per le vie cittadine, dalle prime ore dell’alba sino a mezzogiorno inoltrato: Gesù nell’Orto degli Ulivi, Gesù alla Colonna, Gesù incoronato di spine, la Caduta, la Veronica con il volto di Gesù e la Veronica con la tunica, Gesù in croce, Gesù deposto alla croce, la Pietà, il Calvario, la bara di Gesù Morto e l’Addolorata. Saranno oltre 200 gli elementi in miniatura, messi in bella mostra: tra un Mistero e l’altro, anche i crociferi, confratelli con il solo camice bianco, che portano sulle spalle la croce. Riprodotta anche la banda cittadina. Una mostra, questa, che per la Pasqua 2014, è stata particolarmente arricchita con elementi di novità e ristrutturata dalla Confraternita del Carmine, anche grazie alla collaborazione di Giuseppe Caragnano, Piero Rella, del giovane Nicolas Matarrese e del confratello Lorenzo Chiulli. A fare da cornice alla processione in miniatura sarà, poi, una mostra fotografica, realizzata da Donato Mastrangelo e Giuseppe Palmiotto ed una rielaborazione pittorica di Stefano D’Onghia. “Una confraternita in cammino dal 1701. Un cammino di carità”: è questo il messaggio che i confratelli del Carmine vogliono che sia fatto veicolare attraverso tale iniziativa. ‹‹Un modo per riportare l’attenzione verso quello che è il principio stesso per il quale sono nate le confraternite ovvero la carità, la solidarietà, il mutuo soccorso – ci spiega il priore Vito Greco, facendosi portavoce dell’intero Consiglio di Amministrazione della Confraternita››. ‹‹La nostra sede in via Mazzini – ci dice, poi, il vice priore Mimmo Matarrese – in questo periodo di Quaresima potrà fungere da punto di raccolta per quanti vorranno fare dono di viveri o di beni di prima necessità per i più bisognosi››. Quanto raccolto sarà, poi, consegnato agli Uffici dei Servizi Sociali del Comune, affinchè venga distribuito alle persone disagiate.
In primo piano, ci sarà una fedelissima riproduzione in miniatura della processione dei Misteri del Sabato Santo: dalle paranze in terracotta di 12-13 cm ai Misteri, complessi statuari di 15 - 20 cm, realizzati dai fratelli Gallucci di Lecce. Saranno in tutto dodici, esattamente come quelli portati a spalla il Sabato Santo, per le vie cittadine, dalle prime ore dell’alba sino a mezzogiorno inoltrato: Gesù nell’Orto degli Ulivi, Gesù alla Colonna, Gesù incoronato di spine, la Caduta, la Veronica con il volto di Gesù e la Veronica con la tunica, Gesù in croce, Gesù deposto alla croce, la Pietà, il Calvario, la bara di Gesù Morto e l’Addolorata. Saranno oltre 200 gli elementi in miniatura, messi in bella mostra: tra un Mistero e l’altro, anche i crociferi, confratelli con il solo camice bianco, che portano sulle spalle la croce. Riprodotta anche la banda cittadina. Una mostra, questa, che per la Pasqua 2014, è stata particolarmente arricchita con elementi di novità e ristrutturata dalla Confraternita del Carmine, anche grazie alla collaborazione di Giuseppe Caragnano, Piero Rella, del giovane Nicolas Matarrese e del confratello Lorenzo Chiulli. A fare da cornice alla processione in miniatura sarà, poi, una mostra fotografica, realizzata da Donato Mastrangelo e Giuseppe Palmiotto ed una rielaborazione pittorica di Stefano D’Onghia. “Una confraternita in cammino dal 1701. Un cammino di carità”: è questo il messaggio che i confratelli del Carmine vogliono che sia fatto veicolare attraverso tale iniziativa. ‹‹Un modo per riportare l’attenzione verso quello che è il principio stesso per il quale sono nate le confraternite ovvero la carità, la solidarietà, il mutuo soccorso – ci spiega il priore Vito Greco, facendosi portavoce dell’intero Consiglio di Amministrazione della Confraternita››. ‹‹La nostra sede in via Mazzini – ci dice, poi, il vice priore Mimmo Matarrese – in questo periodo di Quaresima potrà fungere da punto di raccolta per quanti vorranno fare dono di viveri o di beni di prima necessità per i più bisognosi››. Quanto raccolto sarà, poi, consegnato agli Uffici dei Servizi Sociali del Comune, affinchè venga distribuito alle persone disagiate.
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