Il Sindaco di Montalbano Jonico si è esibito ancora una volta in questi giorni in quello che meglio gli riesce: la calunnia e l’intimidazione, per coprire o far passare in secondo piano le inefficienze sue e della sua Giunta e la ormai comprovata incapacità a gestire la cosa pubblica. Rimasto sordo ai richiami e alla incessante azione dell’opposizione e dell’opinione pubblica, ha pensato bene di sfoderare una vecchia teoria usata dal suo ispiratore, ormai “ex” in tutto, e cioè che è tutta colpa di chi, a suo dire, compirebbe azioni di sabotaggio al solo scopo di accusare l’amministrazione.
Ribadendo qui la nostra più ferma condanna per l’atto scellerato di qualche vandalo perpetrato a carico delle statue installate di recente, vogliamo con forza e con sdegno rigettare le insinuazioni infamanti di un sindaco ormai accecato dal suo stesso fallimento; fallimento certificato anche dal Revisore Unico che già sul regolamento TARES ha espresso forti riserve ed ora accende i riflettori anche sulla vicenda dello straordinario riconosciuto all’Ingegnere Comunale. Nel tentativo puerile di attribuire ad altri la colpa delle proprie incapacità, passa a prendersela con facebook, da lui alimentano costantemente con farneticanti e spesso offensivi proclami, e con la stampa, lanciando l’allarme di un clima di tensione che promana invece direttamente dall’arroganza e dalla impunita spavalderia con la quale si continua ad oltraggiare la dignità dei consiglieri di minoranza ed in genere di tutti quelli che osano avere opinioni diverse.
Nell’incuria di questa amministrazione la Fattoria Magno-greca nel bosco di Andriace viene invece danneggiata e saccheggiata pur essendo stata data in gestione, a fini di promozione e valorizzazione turistica con procedure più volte contestate dall’opposizione. Sempre al bosco di Andriace i reperti archeologici si stanno disfacendo in un colpevole abbandono, invasi come sono da erbacce ed escrementi di animali. Nella Villa Comunale di Via Santantuono i servizi igienici versano in uno stato vergognoso di vandalismo e di sporcizia, pur essendo stati segnalati e sollecitati più volte ad un sindaco e ad un ufficio tecnico impegnati a fare “grandi cose”, di cui purtroppo ancora nessuno si è accorto, straordinari inutili a parte! Sembra che ora il sindaco avrebbe addirittura proceduto a chiedere alle istituzioni competenti la convocazione del Comitato d’Ordine e Sicurezza: chissà se si rende conto di cosa significhi realmente! Noi riteniamo che queste pretestuose affermazioni siano di una gravità tale da dover realmente richiedere l’intervento delle autorità preposte per porre un punto di chiarezza nello sfascio che stiamo vivendo ormai da troppo tempo. Il grido di procurato allarme di un sindaco ormai senza controllo ci preoccupa particolarmente: per il bene della comunità cessi subito questa indegna rappresentazione e non si aspetti nemmeno un minuto in più per rassegnare le dimissioni e permettere di eleggere una compagine amministrativa più degna e competente.
I consiglieri di minoranza:
Vincenzo Amendola, Maurizio Castellucci, Giuseppe Di Sanzo, Francesco Gioia, Piero Marrese, Ines Nesi.

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