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lunedì 24 marzo 2014

Al via le “Ricicliadi”, le olimpiadi della raccolta differenziata nelle scuole

Un grande gioco collettivo per educare gli studenti al riciclo dei rifiuti, per creare una maggiore coscienza della raccolta differenziata e anche per consentire alle scuole di dotarsi di un piccolo, ma importante finanziamento per le proprie attività. E’ stato presentato oggi, in municipio, il progetto “Ricicliadi” promosso dalle associazioni Minervascienza e Legambiente in collaborazione con il Comune di Matera e la società ProgettAmbiente.“Ricicliadi – ha detto l’assessore all’Igiene Urbana. Rocco Rivelli - è un’iniziativa che si propone di coinvolgere in modo organico le scuole di ogni ordine e grado nella raccolta differenziata di vetro, plastiche, carta e cartone, metalli non ferrosi (alluminio), metalli ferrosi e Rifiuti da Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche (Raee). “Il progetto tramite la pratica dell’eco-gamification – ha aggiunto Giuseppe Sacco di MinervaScienza - applica i meccanismi attrattivi del gioco, sia tradizionale che digitale, allo sviluppo sostenibile. Valorizzare il gusto della sfida, del miglioramento del punteggio, della vittoria e del premio”.
Con l’intento di portare il progetto ad un livello istituzionale, Minerva Scienza ha siglato un protocollo d’intesa con il Comune di Matera. A breve verranno coinvolti all’iniziativa altri enti. “Con il progetto – ha detto Marcello Santantonio - si intende accrescere il livello di informazione e conoscenza rispetto al tema della raccolta differenziata e del riciclo per favorire comportamenti virtuosi che tutelino il nostro ambiente e la nostra società presente e futura. È fondamentale creare una società e un ambiente sani: per farlo, è necessario che le famiglie, la scuola, le istituzioni e l’intera collettività agiscano anche per rendere i giovani soggetti attivi del processo”. Diversi gli obiettivi: per Minerva Scienza e Legambiente, aumentare la diffusione della cultura promuovendo il rispetto dell’ambiente e delle risorse naturali; per il Comune aumentare la quantità e la qualità della raccolta differenziata; per le scuole, l’obiettivo è mettere in atto nuove fonti di autofinanziamento e aumentare la propria offerta formativa; per i consorzi moltiplicare i canali di diffusione della cultura del riciclo. ”I fondi ottenuti attraverso la raccolta differenziata – ha detto Massimo Marsicano, di ProgettAmbiente – verranno reinvestiti nelle scuole. Quindi, più sarà alta la raccolta differenziata, più finanziamenti avranno le scuole. Ma a prescindere dalla quantità di rifiuto raccolto, la società ProgettAmbiente metterà a disposizione diversi premi per la scuola più virtuosa”. A fornire un esempio di comportamento virtuoso è stato Santantonio: “Al termine della mensa scolastica spesso tutti i rifiuti vengono buttati nell’indifferenziato. Invece, è sufficiente un po’ più di attenzione per differenziare il rifiuto e avere benefici sia dal punto di vista culturale che economico”. “Questa iniziativa – ha concluso Rivelli – si muove esattamente sul solco di Matera 2019. Il concetto di sostenibilità rappresenta contemporaneamente un’idea, un modo di produrre, un’opportunità per ripensare, rivedere e progettare le azioni che danno forma al futuro. Tutte le iniziative cercano di focalizzare questo impegno sia a livello teorico che con azioni concrete e eventi che hanno come fine quello di tracciare un percorso la cui direttrice è il rispetto dell’ambiente, il riciclaggio creativo ed ecologico, e la riduzione dello scarto. Il progetto prevede di instaurare un circuito virtuoso che porti vantaggi immediati al sistema educativo e alimenti la cultura delle buone pratiche”.

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