Siamo consapevoli tutti, comunque - prosegue il consigliere dei Pu - che quello della viabilità è solo uno dei problemi che attanagliano il centro. Sarebbe necessario procedere anche ad altri interventi, fra cui il ripristino o la sostituzione degli arredi, la pulizia delle facciate dei palazzi e dei muri presi di mira da vandali o attacchini non autorizzati. A tratti, via Pretoria – dichiara Potenza - sembra più un laboratorio di arte urbana che la via principale del capoluogo. In detto contesto non si può trascurare la presenza dei numerosi cartelli “vendesi” e “affittasi”, per capire come quella parte antica della città stia perdendo il fascino e lo splendore di un tempo. Tanti sono i commercianti che negli ultimi anni hanno dovuto abbassare la saracinesca. La crisi ha colpito tutti, indistintamente. Ma è innegabile che la situazione per gli esercenti di via Pretoria sia stata acuita da una serie di problemi che riguardano una parte della città, ormai troppo onerosa, poco attrattiva, poco appetibile e ritenuta meno fruibile del passato.
La sensazione è che si sia arrivati ad un punto di non ritorno! L’amministrazione comunale – sostiene Potenza – deve intervenire e concordare soluzioni per aiutare le attività commerciali, in modo da mantenere pulsante il cuore dell’economia del centro. Non lasciamo fuggire chi ha ancora la forza di andare avanti e incentiviamo l’apertura di altre attività in centro. Una classe politica sensibile e amante della propria città deve rimboccarsi le maniche. E allora – conclude Potenza - iniziamo dalle strade, ma pensiamo anche a provvedimenti drastici per rivitalizzare le attività commerciali e rendere il centro più pulito, più bello e più accessibile. E’ un dato di fatto: molti rinunciano a “salire” in via Pretoria, con inevitabili danni per l’economia del posto.

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