L’Associazione Nazionale fra
Lavoratori Mutilati e Invalidi del Lavoro (ANMIL) opera dal 1943 ed è
attualmente riconosciuta come un Ente morale con personalità
giuridica di diritto privato, cui è affidata, con D.P.R. 31 marzo
1979, la tutela e la rappresentanza di coloro che sono rimasti
vittime di infortuni sul lavoro, delle vedove e degli orfani.
Dal 1° maggio 1999 l'ANMIL è entrata
nel Consiglio di Indirizzo e Vigilanza (CIV) dell'INAIL quale unico
rappresentante degli invalidi del lavoro. Attualmente l’ANMIL conta circa
470.000 iscritti e rappresenta e tutela una categoria composta da
oltre 980.000 titolari di rendita tra infortunati sul lavoro, vedove
ed orfani di caduti sul lavoro. L’ANMIL dunque si finanzia per quasi
l’90% delle sue necessità attraverso le quote associative degli
iscritti e per la quota restante attraverso contributi pubblici e
privati.
Delle 109 sedi provinciali 88 sono di
proprietà dell’Associazione, oltre l’intero stabile dove ha sede
la Direzione generale, e sono oltre 200 i dipendenti e circa 150
professionisti nel ruolo di consulenti dell’Associazione
(principalmente Legali, Medico legali e diversi psicologi). A
supportare l’attività delle nostre sedi ci sono oltre 3.000
volontari, vittime del lavoro ma non solo. L’Associazione assiste e tutela gli
invalidi del lavoro da oltre 60 anni promuovendo iniziative tese a
migliorare la legislazione in materia di infortuni sul lavoro e di
reinserimento lavorativo offrendo alla categoria numerosi servizi di
sostegno personalizzati in campo previdenziale ed assistenziale.
Inoltre è impegnata a sensibilizzare l’opinione pubblica su questi
temi, con particolare riferimento alla prevenzione infortunistica.
Tra le numerose iniziative, ogni anno
vengono promossi due appuntamenti fissi (l’8 marzo e la seconda
Domenica di ottobre in cui ricorre la “Giornata Nazionale per le
Vittime di Incidenti sul Lavoro”) che coinvolgono l’intero
territorio nazionale. In particolare per quanto riguarda
Giornata per le vittime degli incidenti sul lavoro -
istituzionalizzata con Direttiva del Governo del 1998 su nostra
richiesta - fin dal 1951 viene celebrata in tutta Italia. Da alcuni
anni, inoltre, l’8 marzo vengono avviate iniziative e progetti
articolati riguardanti il tema dell’infortunio femminile. Per assistere gli associati, i
titolari di rendita INAIL (infortunati sul lavoro, vedove ed orfani
di caduti sul lavoro e soggetti che hanno contratto una malattia
professionale) e i loro familiari l’ANMIL può contare su una rete
di punti aperti al pubblico molto capillare sull’intero territorio
nazionale. La Sede della Direzione generale ANMIL
è a Roma. Ci sono poi 21 Sedi regionali, 106 Sezioni provinciali,
200 Sottosezioni, 500 tra Delegazioni comunali e fiduciariati.
Il periodico bimestrale «Obiettivo
Tutela - anmil», edito dall’Associazione, viene inviato ai circa
470.000 iscritti, ai parlamentari e ai principali referenti
istituzionali dell’Associazione.
L'ANMIL oltre ad assolvere alla sua
funzione primaria di tutela e rappresentanza della categoria, offre
una serie di servizi personalizzati e gratuiti tra cui:
- consulenza medico-legale sui postumi dell’infortunio
- consulenza legale generica e specialistica
- patrocinio per questioni connesse al collocamento al lavoro
- istruzione di pratiche in materia infortunistica, previdenziale ed assistenziale
- rapporti con gli enti locali per l’erogazione di prestazioni legate all’invalidità
- numero verde per l’assistenza tecnica in materia previdenziale 800.864173
- numero verde per il sostegno psicologico degli infortunati sul lavoro 800.275050
L’ANMIL per venire incontro alle
esigenze della categoria si è costituita come Agenzia per il lavoro
al fine di favorirne la formazione e l’inserimento lavorativo dal
momento che l’occupazione è una delle problematiche più sentite.
Sempre in ambito di inserimento
lavorativo l’ANMIL ha voluto costituire l’IRFA, l’Istituto di
Riabilitazione e Formazione, avente lo scopo di:
a) definire studi e ricerche, in Italia
ed all’estero, nei settori della riabilitazione, della formazione
professionale, dell’istruzione in genere, della qualificazione,
della riqualificazione e riabilitazione, dell’aggiornamento e della
specializzazione, approfondendo anche le problematiche connesse alla
prevenzione dell’handicap, all’inserimento ed al reinserimento
nell’ambito delle esigenze proprie dei portatori di handicap e dei
soggetti svantaggiati in genere;
b) promuovere l’organizzazione e la
gestione di centri di riabilitazione, di corsi di formazione e
qualificazione professionale, di aggiornamento professionale, di
orientamento e di formazione per disabili e non, anche su incarico di
istituzioni o di enti pubblici e privati che ne assumono in tutto o
in parte l’onere finanziario, ai fini occupazionali e di
socializzazione;
c) promuovere, organizzare e gestire
convegni, seminari di studio, attività culturali e artistiche per la
sensibilizzazione dei problemi legati alla disabilità.
Ed infine l’ANMIL ha dato vita ad una
Fondazione “Sosteniamoli subito - Onlus” avente lo scopo di
svolgere attività di erogazioni periodiche di somme di denaro ovvero
solidarietà sociale, verso quelle famiglie in situazioni
svantaggiate, nelle more della costituzione della rendita da parte
dell’INAIL, in caso di decesso per infortunio di un coniuge.
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