Fiat-Chrysler, Uliano (Fim): “Con Fca prospettive positive per l’occupazione e gli stabilimenti italiani. Accelerare sugli investimenti per cogliere obiettivo piena occupazione”
“Oggi in una situazione di forte difficoltà del settore auto in Italia e Europa si aprono delle prospettive positive per l’occupazione e gli stabilimenti italiani”. Lo ha detto il segretario nazionale della Fim Cisl, Ferdinando Uliano, aggiungendo che “senza la nuova società Fca e le opportunità di sviluppo e di ripresa che porta con sé, una realtà nazionale come Fiat era condannata a un lento e inesorabile declino, con elementi di drammaticità occupazionali ancora più pesanti di quelli che abbiamo dovuto affrontare in questi anni di crisi. Nel corso dell'incontro tenutosi ieri sera con Marchionne, ha aggiunto Uliano, “abbiamo ribadito all’ad di accelerare e completare il piano di rilancio produttivo e di investimenti sugli stabilimenti italiani illustrato il 30 ottobre 2012. Un Piano che ha visto nel corso del 2013 già investimenti a Grugliasco, con le due nuove Maserati, a Modena con l’Alfa 4C, a Melfi con i due nuovi Suv a marchio Jeep e 500X, in Sevel con il nuovo Ducato, e che prevede entro il 2016 oltre agli investimenti già fatti, sette modelli Alfa e quattro nuove Maserati. Il 4 settembre 2013 abbiamo fatto l’accordo per la partenza di due nuovi modelli su Mirafiori, di cui uno è il Suv Levante, e abbiamo concordato per Mirafiori l’investimento di 1 miliardo. Per noi è importante accelerare i tempi per ridurre il peso della cassa integrazione e cogliere le opportunità sui nuovi modelli”.

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