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venerdì 3 gennaio 2014

CSAIL-INDIGNATI: BOTTI DI CAPODANNO PER SCACCIARE VECCHIE GIUNTE E AUGURARE BUON ANNO A PITTELLA E ASSESSORI

Botti di Capodanno per “scacciare” definitivamente le vecchie giunte regionali del 2013 ed augurare “buon anno e buon lavoro” alla nuova Giunta Pittella sono stati promossi dal Csail-Indignati Lucani principalmente a Villa d’Agri e Corleto Perticara dove risiedono i nuclei storici del Comitato.

“Secondo la popolare usanza di buttare dalla finestra le cose vecchie dell’anno che si è concluso – ha riferito Filippo Massaro a nome del Csail – abbiamo buttato documenti-delibere delle Giunte De Filippo specie quelli riferiti agli impegni assunti e mai mantenuti in materia di petrolio, di tutela della salute dei cittadini, installazione di contatori al centro oli di Viggiano per il controllo della quantità di greggio e metano estratti, di tutela dell’ambiente-territorio e di nuovo lavoro. Un gesto simbolico accompagnato dallo sparo di innocui fuochi pirotecnici ma fortemente significativo della volontà di liberarci dell’incubo del passato politico fosco e assai discutibile del Governo dello sceicco De Filippo. Contemporaneamente - continua Massaro - abbiamo augurato a Pittella e agli assessori Franconi, Berlinguer, Ottati e Liberali un buon anno di servizio alle nostre popolazioni, in primis che dei fondi europei non ritorni neppure un euro a Bruxelles, confermando loro che troveranno tantissimi cittadini lucani disponibili a dare credito e fiducia agli impegni annunciati in occasione della conferenza stampa. E con la saggezza popolare che caratterizza le nostre tradizioni - conclude Filippo Massaro - vogliamo mettere in guardia Presidente ed assessori dal non fidarsi di chi come l’on. Folino e il sen.Bubbico dichiarano di accettare la sfida del nuovo ed invece stanno già congiurando e tramando con i loro fedelissimi in Consiglio Regionale e fuori per preparare trappole ed ostacoli di ogni genere. Attenzione anche alle subdole dichiarazioni di presunta disponibilità di De Filippo e Lacorazza che tendono una mano per nascondere il coltello che nasconde con l’altra. A Pittella un suggerimento da chi fa dei social network lo strumento essenziale di informazione: non basta facebook per entrare nelle case dei lucani. Si attrezzi anche con altri strumenti di informazione e comunicazione altrimenti i suoi amici-avversari avranno vita facile”.

Filippo Massaro,Csail-Indignati Lucani

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