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martedì 17 dicembre 2013

Presentata stagione concertistica Ateneo Musica Basilicata

Provincia di Potenza e Ateneo Musica Basilicata hanno presentato questa mattina alla stampa la XXVII stagione concertistica, un cartellone ricco di proposte di grande qualità artistica, all'insegna dell'ampliamento dell'offerta e della contaminazione. Ventidue gli appuntamenti previsti nell’Auditorium del Conservatorio “Gesualdo da Venosa” di Potenza, tra cui i sette incontri al Museo provinciale, al Teatro Stabile e al Grande Albergo Terrace di “Apertamente – Aperitivo della Mente", un format moderno che coniuga musica, teatro e arte culinaria, per avvicinare anche i più giovani ai diversi linguaggi dell’arte. La stagione concertistica partirà il 1° gennaio con il tradizionale concerto di Capodanno e si concluderà il 6 aprile 2014. "Si rinnova anche quest'anno una consuetudine importante nella nostra regione grazie al sostegno delle istituzioni e alla caparbietà e impegno degli operatori che portano avanti un progetto consolidato - ha spiegato il presidente della Provincia di Potenza Piero Lacorazza - nonostante la penuria di risorse destinate alla cultura e una riforma della governance dai contorni ancora incerti. Credo che la strada da compiere, per continuare ad alimentare e a far crescere iniziative come queste, sia quella delle sinergie, attraverso l’approvazione di una legge regionale, che istituisca una Fondazione di partecipazioni, capace di garantire sbocchi lavorativi ai giovani e offrire fattori di coesione in un periodo di disgregazione sociale e di difficoltà economiche. Accanto questo organismo autonomo, si potrebbe pensare all’attivazione, dopo la Film Commission, di una Music Commission, ossia una organizzazione in grado di promuovere e sostenere le produzioni nella musica, attirando musicisti in comuni anche piccoli della Basilicata dove creare degli appositi studi di registrazione. E ancora, si potrebbe investire sulla istituzione di una orchestra regionale, collegata ai due conservatori, per offrire occupazione a tanti giovani che si formano nella nostra terra”. Proposte condivise dalla presidente di Ateneo Musica Basilicata Giovanna D’Amato che si è soffermata sulla programmazione della stagione concertistica. "Anche per questa edizione abbiamo riproposto la rassegna 'Apertamente-Aperitivo della mente", grazie alla collaborazione con Cose di Teatro e Musica e con il Consorzio Teatri uniti di Basilicata - ha affermato D'Amato - rilanciando un format contemporaneo che mette insieme cultura del teatro, della musica e del cibo e che è in grado di fertilizzare nuove idee creative rivolgendosi ai giovani. Siamo convinti che musica e cultura appartengano a tutti, per cui presentiamo una rassegna di tutto valore, ad un prezzo low cost e promuovendo anche delle agevolazioni. In base ad un accordo con Cose di teatro e musica, c'è la possibilità, per chi si abbona alla stagione concertistica, di ottenere uno scontro del 10% sugli abbonamenti della stagione teatrale e viceversa. Altre novità sono alcuni appuntamenti del cartellone concertistico a risvolto sociale, come ad esempio quello del 26 gennaio dedicato a Gesualdo da Venosa che sarà preceduto da un momento di riflessione sulla violenza di genere oppure quello del 23 febbraio il cui incasso sarà devoluto all'Unione Ciechi e ipovedenti". Sul tema delle necessarie collaborazioni tra istituzioni si è espresso anche il direttore artistico di Cose di teatro e musica Dino Quaratino. "Questo cartellone confezionato all'unisono rappresenta un forte segnale di evoluzione - ha detto Quaratino - e un esempio di un grande laboratorio a livello nazionale. Una programmazione partecipata dove l'elemento vincente è la contaminazione tra teatro e musica e che potrebbe portare in futuro alla creazione di un cartellone unico per i diversi eventi che si organizzano in regione". (r.a.)

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