Coinciderà col periodo natalizio il Ghironda Winter Festival, che il 13 dicembre (ore 21.30) prevede una raffinata anteprima al Teatro Nuovo di Martina Franca di Musica Nuda, il progetto della cantante Petra Magoni e del contrabbassista Ferruccio Spinetti con un’attività live da record, con oltre mille concerti in dieci anni (biglietti in prevendita euro 18, al botteghino euro 20, info 080.430.11.50). I due musicisti sono stati i vincitori del web referendum promosso da Idea Show e dal sito iltaccodibacco.it, che attraverso il concorso «Fai anche tu il direttore artistico» hanno messo in palio dieci ingressi gratuiti chiamando il pubblico a scegliere tra una rosa di nomi i protagonisti della settima edizione, in programma nelle ultime due settimane di dicembre tra Valle d’Itria e Salento.
L’esito del referendum, che nei prossimi giorni fornirà agli organizzatori gli altri tasselli per definire il quadro completo della programmazione, conferma la popolarità di questo duo, già in passato protagonista del Ghironda Winter Festival con un concerto sold out, e ora richiesto a colpi di clic dal pubblico del web. Dentro la proposta di Musica Nuda c’è un po’ di jazz e un po’ di canzone d’autore, un po’ di rock e un po’ di punk. Ma anche un po’ di classica. Del resto, quando la musica è nuda non ci sono più barriere. E in un territorio senza confini come la Ghironda il progetto di Petra Magoni e Ferruccio Spinetti (ex Avion Travel) respira l’atmosfera del proprio habitat naturale. Una distesa trasversale lungo la quale i due musicisti confrontano le proprie personalità, diverse ma complementari, per restituire vita nuova a ogni composizione, recuperando in chiave moderna l’antica prassi del canto con accompagnamento di basso continuo. Magoni e Spinetti scarnificano la musica, riportandola all’essenziale, svestita di qualsiasi orpello. Insomma, mettono a nudo la musica attraverso un’alchimia di quelle che raramente accadono. E che ha fatto gridare al miracolo anche Al Jarreau. La magia si ripete da un decennio, con oltre mille concerti e sette cd, l’ultimo dei quali, «Banda Larga», ha solo apparentemente segnato una digressione. Perché se Musica Nuda ha aperto le porte per fare entrare un’orchestra, al centro rimangono la voce di Petra e il contrabbasso di Ferruccio. E la loro straordinaria intesa. Un inno alla semplicità contro il quotidiano bombardamento da effetti speciali.
Nessun commento:
Posta un commento