"RADIOLASERNEWS". L'informazione locale della redazione di RADIO LASER. Testata Giornalistica "RadioLaserNews" © Copyright "RadioLaserNews" Tutti i diritti riservati - Direttore responsabile Antonio Vito Rondinone - Editore LASER MEDIA - PISTICCI(MT)-ITALY PIVA 00703590778 Tel 0835582829-0835445991 Fax 1782257071 Cell 3333936830 e-mail: redazione@radiolaser.it-redazioneradiolaser@gmail.com pec: lasermedia@pec.it SMS 3401060934 ORARI Radiogiornali 5,45-7,30-8,00-13,50-20,00
Pages
▼
Pages - Menu
▼
Pages
▼
mercoledì 20 novembre 2013
Forte adesione allo sciopero dei lavoratori del Cdb Alta Val d'Agri.
Fai Flai Uila chiedono il commissariamento dell'ente e la riforma radicale del settore. È riuscito oggi lo sciopero al consorzio di bonifica Alta Val d'Agri. I lavoratori dell'ente hanno incrociato le braccia per protestare contro il mancato pagamento dei salari – ancora tre le mensilità arretrate – e per sollecitare una radicale riforma del settore. Sulla questione si registra una dura presa di posizione dei sindacati di categoria Fai Cisl, Flai Cgil e Uila Uil. I segretari generali Antonio Lapadula, Vincenzo Esposito e Gerardo Nardiello (presenti stamane alla manifestazione che si è tenuta a Villa d'Agri davanti al consorzio) si appellano al neo eletto presidente della giunta regionale, Marcello Pittella, affinché si ponga fine alla gestione fallimentare dei consorzi di bonifica e riprenda il cammino consiliare la riforma del settore. “Dalla paralisi si esce solo rimuovendo i responsabili di anni di mala gestione e affidando il consorzio ad un commissario nelle more di una radicale riforma di tutto il settore della bonifica”. Per i dirigenti di Fai Flai Uila “va inoltre affrontato e risolto una volta per tutte il nodo dei lavoratori precari”. Intanto, i sindacati con una lettera sollecitano l'intervento del prefetto di Potenza, Antonio Nunziante, affinché convochi con la massima urgenza tutte le parti coinvolte, Regione, sindacati e organizzazioni professionali agricole, “per risolvere le questioni più urgenti, a partire dal pagamento dei salari arretrati. Il lavoro non può continuare ad essere considerato la variabile indipendente di una gestione che va oltre la legge e le più elementari regole democratiche. Occorre porre fine allo stato di eccezionalità che è la causa principale della bancarotta e riportare il consorzio di bonifica Alta Val d'Agri nell'alveo delle regole statutarie”.

Nessun commento:
Posta un commento