"Preoccupano le affermazioni rilasciate ieri a Che tempo che fa dal ministro dell'Economia: allora ha ragione chi ha letto nei giorni scorsi, nelle dichiarazioni di Antonio Catricala' sull'iniziativa del bollino nei programmi Rai, un primo tentativo di aprire la strada alla privatizzazione dell'Azienda. Alla luce di quanto affermato ieri da Saccomanni, è evidente che il progetto si è già fatto strada nella mente di tanti". Lo dichiara il vice presidente della Commissione di vigilanza Rai, il senatore Pd Salvatore Margiotta. "Privatizzare la Rai sarebbe un grave errore, per il Pd il servizio pubblico è da salvaguardare, su questo non si discute. A maggior ragione in un Paese nel quale non si è ancora risolto il conflitto di interessi del leader di un grande partito, proprietario di un impero mediatico", continua Margiotta che risponde con una nota alle preoccupazioni dell'Usigrai. "Il Partito democratico in Commissione Vigilanza si opporrà con forza , da subito, a questo tentativo. Il mio impegno -sottolinea Margiotta- e' per una radio tv di Stato che raggiunga gli obiettivi descritti dal piano industriale, per allinearsi ai grandi broadcaster internazionali e garantire alla Nazione informazione imparziale e tempestiva, intrattenimento di qualità, un segnale che finalmente copra tutto il territorio e la crossmedialita' , per creare un nuovo feeling con i piu giovani".
Clarissa Domenicucci
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