Gli stomizzati, in seguito ad un intervento chirurgico demolitivo, hanno un ano o una vescica preternaturale. Essere stomizzati significa essere incontinenti 24 ore su 24 e vivere con apposite sacche adesive per la raccolta delle feci ed urine, tecnicamente denominate protesi. Dopo l’intervento chirurgico, al rientro a casa, superata la fase post-chirurgica e riabilitativa, vivere e lavorare con una stomia (incontinenza uro-fecale), presenta notevoli disagi. Per ridurre i disagi legati a questa condizione permanente il San Carlo ha deciso di aprire due ambulatori dedicati all’assistenza di questi pazienti. Dal 1° ottobre è attivo, presso l’Unità operativa di Chirurgia d’urgenza, l’ambulatorio per la gestione delle enterostomie, aperto il pomeriggio del martedi e giovedì (ore 15-18) in uno studio lungo il corridoio centrale, prima della sala parto. Per prenotare bisogna telefonare al Cup, al numero 848-821821, con l’impegnativa del medico curante che riporti la seguente prescrizione: “Visita chirurgica per controllo stomia. Pulizia ferita” Dal 21 ottobre, invece, presso l’UOC di Urologia è attivo, in spazi attigui al reparto, l’ambulatorio per pazienti urostomizzati (lunedì e mercoledì ore 15-18). Quattro le prestazioni erogate: revisione catetere peritoneale e cambio connessione; pulizia ferita; rimozione tubo uretrale; rimozione supporto uretrale. Le prenotazioni saranno effettuate direttamente dal personale del reparto per i pazienti interni mentre i pazienti esterni devono telefonare allo 0971-613319. Entrambi gli ambulatori sono aperti a tutti gli stomizzati e non solo a chi è stato operato al San Carlo. Per ogni informazione utile è possibile anche rivolgersi al numero verde del San Carlo, telefonando all’ 800-006616

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