a) studiare, predisporre e dotare la Regione Basilicata della “CARTA REGIONALE PER GLI ANZIANI”, necessaria per un invecchiamento attivo, vitale e dignitoso in una società solidale;
b) integrare ulteriormente lo stanziamento dei fondi regionali di carattere sociale (non autosufficienza, politiche sociali, ecc);
c) dare piena e completa applicazione alla legge 328/2000 ed in questo ambito riattivare sul territorio servizi sociali, sanitari ed assistenziali integrati con regole rigide e chiare per la realizzazione della spesa;
d) riqualificare le misure locali di intervento per le non autosufficienza, nonché tutte le provvidenze economiche ai bisognosi, eliminando incongruenze ed abusi, assicurando contemporaneamente un sostegno vero ed efficace a chi è in stato di bisogno;
e) stabilire i Livelli Essenziali di Assistenza Sociale;f) prevedere forme di sostegno economico alle famiglie che si fanno carico di accudire in casa gli anziani o familiari disabili o non autosufficienti, anche per sopperire alle carenze e difficoltà dell’assistenza pubblica.
In materia sanitaria, premesso che si rende necessaria la razionalizzazione della spesa sanitaria, occorre:
1) eliminare i lunghi tempi di attesa per le prestazioni sanitarie specialistiche;
2) creare una corsia preferenziale per i pensionati che si rivolgono agli sportelli del CUP. E’ necessario che il prossimo Governo Regionale si faccia carico seriamente del problema degli anziani, varando provvedimenti più concreti ed incisivi a sostegno di una politica sociale solidale e predisponendo idonei provvedimenti per la realizzazione di un welfare equo e solidale, necessario ed indispensabile per alleviare i gravi problemi che sta affrontando la nostra gente. L’Associazione chiede di essere consultata ai vari livelli nelle fasi di predisposizione dei programmi, affinché venga dedicato un capitolo a parte per la realizzazione delle necessarie politiche sociali.
In materia sanitaria, premesso che si rende necessaria la razionalizzazione della spesa sanitaria, occorre:
1) eliminare i lunghi tempi di attesa per le prestazioni sanitarie specialistiche;
2) creare una corsia preferenziale per i pensionati che si rivolgono agli sportelli del CUP. E’ necessario che il prossimo Governo Regionale si faccia carico seriamente del problema degli anziani, varando provvedimenti più concreti ed incisivi a sostegno di una politica sociale solidale e predisponendo idonei provvedimenti per la realizzazione di un welfare equo e solidale, necessario ed indispensabile per alleviare i gravi problemi che sta affrontando la nostra gente. L’Associazione chiede di essere consultata ai vari livelli nelle fasi di predisposizione dei programmi, affinché venga dedicato un capitolo a parte per la realizzazione delle necessarie politiche sociali.

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