Turismo, Parco e amministrazione: oggi manifestazione a Rotonda
di Mariapaola Vergallito
“La mia inutile visita sul Pollino”. Partiamo dalla conclusione dell’email che un turista non lucano, il signor Stefano Morici, ha inviato, tra gli altri, all’indirizzo del Comune di San Severino, alla Regione Basilicata (ufficio relazioni con il pubblico) e ai Beni Culturali. Il signor Morici racconta di essere arrivato sul Pollino lo scorso 22 luglio con l’intento di visitare la Giostra di Holler(foto), l’opera d’arte contemporanea che si trova a San Severino. “Raggiunto il sito della installazione (mal segnalato, quando non segnalato affatto)- scrive- con grande sorpresa ho potuto constatare lo stato di abbandono in cui l'opera versa. Smontata probabilmente per evitare i danni della stagione invernale, non è stata ancora rimontata, nonostante l'avanzata stagione turistica, mentre le parti esposte stanno arrugginendo e in più punti sono danneggiate”. Eppure sul nuovissimo portale dedicato al Parco (Pollinopeopleexperience) la Giostra è in home con lo slogan “Fatevi un giro, magari di notte”. O magari no. A segnalare anche a noi l’email del turista mancato è il titolare di una struttura ricettiva; uno dei tanti che parteciperà, oggi, alla manifestazione indetta a Rotonda che si concluderà davanti alla sede dell’Ente Parco Nazionale del Pollino. Alla domanda del perché di questa manifestazione, la risposta arriva con l’invio dell’email del turista scontento. “L’ennesimo caso- dice- di un turismo non organizzato, di un’area che attira ma che non è mai stata amministrata per favorire un’accoglienza adeguata”. Un esempio? “Ricevo decine di telefonate ogni giorno dedicando parte del mio tempo a spiegare ai turisti che chiamano per sapere dove possono trovare una cartina adeguata, se i sentieri sono tracciati, se i punti informativi esistono o meno. Oggi i turisti arrivano sul Pollino e trovano le bacheche vecchie decenni, molte delle quali sono “sopravvissute” a tre presidenti dell’Ente Parco”. Abbiamo contattato il presidente dell’Ente Parco, Domenico Pappaterra, ma ci ha comunicato che interverrà dopo la manifestazione. Quest’ultima, prevista per oggi, partirà alle 9.30 ed è promossa dal Forum “Stefano Gioia” e delle Associazioni e Comitati calabresi e lucani per la tutela della Legalità e del Territorio. “Si vuole dare voce- dicono i promotori- alle richieste sempre più diffuse, forti, insistenti, di cambio di marcia e di registro nel governo del territorio. Prendendo come esempio la scandalosa vicenda della centrale Enel della Valle del Mercure, su cui continua a pesare, tra l’altro, l’incubo amianto e l’incapacità della dirigenza del Parco a trovare risposte alle emergenze territoriali; il proliferare dei cinghiali, gli immancabili e devastanti incendi estivi, l’incapacità a concludere l’iter del Piano del Parco e così via”.
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