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venerdì 2 agosto 2013

MIASMI VALBASENTO. SEL: vicinanza ai cittadini di Pisticci Scalo

Il circolo Sinistra Ecologia Libertà di Pisticci e Marconia esprime la propria vicinanza ai cittadini di Pisticci Scalo, ai lavoratori delle diverse attività operanti in loco, agli operatori agricoli e a quanti, a vario titolo, trascorrono gran parte della propria giornata a Pisticci Scalo per le continue molestie a cui sono sottoposti a causa del rilascio di odori nauseabondi da parte di Tecnoparco. La vicenda si trascina ormai da troppo tempo anche se ha preso le sembianze di una vertenza con l’intervento del sindaco Di Trani che denunciò per primo, pubblicamente, la vessazione dei cittadini e l’insopportabile lezzo che riempiva ogni spazio di Pisticci Scalo e dintorni arrivando anche a lambire i territori di Marconia e Bernalda. Da quel momento, dopo alterne dichiarazioni si è messo in piedi un tavolo di confronto tecnico, presso il Dipartimento Ambiente della Regione Basilicata, i cui lavori hanno portato alla adozione di provvedimenti in capo a Tecnoparco e al Consorzio Industriale di Matera. Con un intervento di 1,4 milioni di euro, stanziati dalla Regione, sono stati appaltati la copertura e l’installazione degli scrubber sulle vasche di depurazione di Tecnoparco a maggiore criticità e la copertura e la dotazione di impianti di filtraggio su tutte le altre vasche. Si tratta di interventi che avrebbero dovuto concludersi entro il mese di febbraio ma a tutt’oggi non sono stati completati cosicchè, salvo un breve periodo susseguente alla manifestazione voluta dal comitato Pisticci Scalo Pulita, la puzza risulta essere l’inquilino più stanziale in questo territorio. Ma mentre i cittadini di Pisticci Scalo sono molestati in maniera sistematica e si confrontano con i problemi psico-fisici provocati dai famigerati miasmi, fa specie sentire l’Amministrazione Comunale di Pisticci, prima con le parole dell’assessore Grieco: “Il nostro impegno ha portato, nel giro di un anno, alla riduzione di quel problema, grazie alle coperture, all’uso degli additivi ed agli scrubber” e poi addirittura con quelle del sindaco: “Abbiamo semplicemente dato atto a Tecnoparco di aver mantenuto gli impegni assunti in Regione sui miasmi: l’azienda si sta mettendo in regola con la copertura delle vasche ed il sistema dei filtri. Non capisco dove sta il problema”. Ma fa ancor più impressione constatare che, solo a seguito di vibrate proteste dei componenti del Comitato Pisticci Scalo Pulita, che sono stati ignorati negli incontri tenutisi il 18 aprile e il 20 giugno scorsi, il Sindaco sia stato incaricato da De Filippo a convocare urgentemente una riunione ad hoc, perché è come a dire che, se non ci fosse stata la protesta dei cittadini, il sindaco mai si sarebbe sognato di far partecipare il comitato (che conta oltre 200 iscritti) ai lavori del tavolo tecnico. Ancora una volta emerge nettamente il fatto che l’amministrazione Di Trani non crede all’apporto utile e costruttivo dei soggetti sociali e politici sui temi ambientali e sociali e non si adopera affinchè si sviluppi una discussione ampia e aperta al contributo e alla partecipazione di tutte le forze interessate. Così facendo, crediamo che il Sindaco Di Trani non svolga appieno il suo ruolo che è quello di garantire 
  • che le istituzioni regionali siano impegnate a risolvere realmente il problema dei miasmi,
  • che le autorità sanitarie certifichino che le emissioni di Tecnoparco non siano dannose per la salute e per l’ambiente,
  • che il Comitato Pisticci Scalo Pulita e tutte le forze che lo richiedano possano partecipare sia nella fase di pianificazione degli interventi che in quelle di verifica e controllo. 
Il circolo di Sinistra Ecologia Libertà di Pisticci e Marconia è convinto che il fetore non sia solo causa di problemi di tipo psico – fisici ma anche uno dei principali fattori del decadimento socio – economico del quartiere ed anche un elemento depressivo per le imprese, agricole e non, del circondario. Pisticci Scalo è passata da “Citta della domenica” a “quartiere malsano” e, in questo contesto, si registrano sia la riduzione del numero di residenti per abbandono forzato di diverse famiglie che il deprezzamento economico degli alloggi.
Chi deve riscontrare l’entità di questi danni ?
Chi è tenuto al risarcimento di questi danni a carico dei cittadini di Pisticci Scalo?
Crediamo che a queste domande debbano rispondere la Regione Basilicata con i suoi Enti Strumentali, il Consorzio Industriale di Matera, la società Tecnoparco e il Comune di Pisticci. 
Il circolo di Sinistra Ecologia Libertà di Pisticci e Marconia nell’auspicare che in tempi brevi venga eliminata la causa dei miasmi” è impegnata affinchè le autorità competenti diano risposta ai danni che si registrano nella comunità di Pisticci Scalo.

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