Fisascat e Uiltucs si appellano al prefetto di Potenza affinché convochi un nuovo tavolo di confronto tra le parti con la massima urgenza, mentre permane lo stato di agitazione. "Siamo impegnati in una vera e propria corsa contro il tempo per scongiurare l'ennesima beffa a danno dei lavoratori", spiegano i segretari generali di Fisascat Cisl e Uiltucs Uil, Aurora Blanca e Rocco Della Luna, che contestano la chiusura del ramo Nord senza aver prima concordato un percorso per salvare le due stazioni di servizio. "È evidente che si sta provando a mettere i lavoratori e i sindacati davanti al fatto compiuto come già accaduto con la stazione Est. I lavoratori sono stati responsabili e questa responsabilità è stata tradita. La misura è ormai colma e riteniamo che ulteriori inviti alla responsabilità potrebbero cadere nel vuoto. Se si determineranno situazioni eclatanti - concludono i due dirigenti sindacali - la responsabilità ricadrà per intero sulle spalle di chi ha giocato con la dignità dei lavoratori e delle lavoratrici".
"RADIOLASERNEWS". L'informazione locale della redazione di RADIO LASER. Testata Giornalistica "RadioLaserNews" © Copyright "RadioLaserNews" Tutti i diritti riservati - Direttore responsabile Antonio Vito Rondinone - Editore LASER MEDIA - PISTICCI(MT)-ITALY PIVA 00703590778 Tel 0835582829-0835445991 Fax 1782257071 Cell 3333936830 e-mail: redazione@radiolaser.it-redazioneradiolaser@gmail.com pec: lasermedia@pec.it SMS 3401060934 ORARI Radiogiornali 5,45-7,30-8,00-13,50-20,00
Pages
▼
Pages - Menu
▼
Pages
▼
venerdì 23 agosto 2013
Galdo, pressing di Fisascat e Uiltucs per scongiurare la chiusura della stazione Est
Rischia di precipitare la situazione per i circa 40 addetti delle stazioni di servizio Galdo Est e Galdo Ovest sul tratto lucano della A3. Dal 15 settembre, se non interverranno novità dell'ultimo momento, anche la stazione Ovest rimarrà tagliata fuori per via della chiusura del ramo Nord.
Fisascat e Uiltucs si appellano al prefetto di Potenza affinché convochi un nuovo tavolo di confronto tra le parti con la massima urgenza, mentre permane lo stato di agitazione. "Siamo impegnati in una vera e propria corsa contro il tempo per scongiurare l'ennesima beffa a danno dei lavoratori", spiegano i segretari generali di Fisascat Cisl e Uiltucs Uil, Aurora Blanca e Rocco Della Luna, che contestano la chiusura del ramo Nord senza aver prima concordato un percorso per salvare le due stazioni di servizio. "È evidente che si sta provando a mettere i lavoratori e i sindacati davanti al fatto compiuto come già accaduto con la stazione Est. I lavoratori sono stati responsabili e questa responsabilità è stata tradita. La misura è ormai colma e riteniamo che ulteriori inviti alla responsabilità potrebbero cadere nel vuoto. Se si determineranno situazioni eclatanti - concludono i due dirigenti sindacali - la responsabilità ricadrà per intero sulle spalle di chi ha giocato con la dignità dei lavoratori e delle lavoratrici".
Fisascat e Uiltucs si appellano al prefetto di Potenza affinché convochi un nuovo tavolo di confronto tra le parti con la massima urgenza, mentre permane lo stato di agitazione. "Siamo impegnati in una vera e propria corsa contro il tempo per scongiurare l'ennesima beffa a danno dei lavoratori", spiegano i segretari generali di Fisascat Cisl e Uiltucs Uil, Aurora Blanca e Rocco Della Luna, che contestano la chiusura del ramo Nord senza aver prima concordato un percorso per salvare le due stazioni di servizio. "È evidente che si sta provando a mettere i lavoratori e i sindacati davanti al fatto compiuto come già accaduto con la stazione Est. I lavoratori sono stati responsabili e questa responsabilità è stata tradita. La misura è ormai colma e riteniamo che ulteriori inviti alla responsabilità potrebbero cadere nel vuoto. Se si determineranno situazioni eclatanti - concludono i due dirigenti sindacali - la responsabilità ricadrà per intero sulle spalle di chi ha giocato con la dignità dei lavoratori e delle lavoratrici".
Nessun commento:
Posta un commento