E’ l’interrogativo da cui muove Filippo Massaro che ha riunito il Csail-Indignati Lucani per una valutazione della nuova situazione determinata dai due “gravissimi fatti nuovi”: la decisione del Consiglio di Stato che ha dato ragione alla Regione Veneto nel ricorso presentato; l’approvazione dell’Assestamento di bilancio 2013 della Regione con la “scomparsa”, quasi totale, del “tesoretto-elemosinaVal d’Agri”. Prima di pensare di ingaggiare un detective privato per indagare sulla sparizione dalle casse regionali di 20-30 milioni di euro accantonati dal 2011 per rinforzare gli interventi a favore delle comunità del petrolio – afferma Massaro – dobbiamo capire se l’attacco leghista che parte dal Veneto contro il terzo bonus idrocarburi per i lucani patentati, che comunque continuiamo a considerare una vergognosa e indecorosa elemosina, non abbia trovato sponda in ambienti governativi e di parlamentari della nostra regione, presenti nel Governo Letta come nella Camera e nel Senato. Ormai le lobby del petrolio sono presenti ovunque e tanto più nella politica per controllare i propri affari e il baratto con una poltrona di sottosegretario a danno esclusivo dei cittadini lucani. Quello che invece ci meraviglia è il silenzio assordante dei sindaci della Val d’Agri (e del Sauro) che solo qualche mese fa – dice il presidente Csail-Indignati – avevano annunciato la “rivoluzione civile” sino alle estreme conseguenze di restituire la fascia tricolore se la Giunta Regionale non avesse sbloccato nuove risorse a parte quelle del PO Val d’Agri che sono demagogicamente sperperate secondo la Regia unica del subdolo Governatore (altro che cabina di regia!). Ebbene tacciono o preferiscono tacere proseguendo il teatrino della politica. Abbiamo avuto notizia certa che il finanziamento a favore dell’aviosuperficie di Grumento che per il Csail è un obiettivo di mobilitazione che dura da più di 30 anni (come testimonia il nostro sito www.csail.it con decine e decine di articoli che resocontano nostre iniziative dagli anni ottanta), si è perso in non meglio precisati uffici della Presidenza della Giunta defilippiana. Per noi l’aviosuperficie è invece un’opera infrastrutturale importante che non ha alcun costo a carico della Regione e dello Stato ma è interamente autofinanziata dalle royalties del nostro territorio petrolifero .
Filippo Massaro,Csail-Indignati Lucani
Filippo Massaro,Csail-Indignati Lucani

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