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mercoledì 24 luglio 2013

Basilicata, Giordano (Ugl):regione in disagio.

“E’ nell’aria di questi ultimi giorni il clima di sfiducia pesante e di disagio economico, che sta’ colpendo le famiglie anche in Basilicata le quali vivono con un misero sussidio vitalizio derivante da reddito o da pensione. L’Ugl invita tutti ad unire gli sforzi per affrontare la difficile e delicata situazione che sta attraversando la Regione. Serve per questo una stretta collaborazione tra politica e sindacato, lanciando l’ennesimo appello affinché ci sia categoricamente unità e non più divisioni”.Lo dichiara il segretario regionale dell’Ugl Basilicata metalmeccanici, Giuseppe Giordano per il quale, “in Basilicata è altissimo il rischio povertà: una famiglia su quattro stenta a vivere, le aziende chiudono, la disoccupazione aumenta insieme alla disperazione, nulla si è fatto e nulla si intravede per il futuro. Ci sono padri di famiglia disperati che non riescono a sfamare i propri figli. La regione Basilicata non ha tempo da perdere, e' sempre più urgente dare un segnale di concretezza e di stabilità alla parte più sofferente del territorio, il malcontento sociale potrebbe diventare elevato. Non a caso anche il Santo Padre, Papa Francesco, è intervenuto in merito con un forte richiamo sulla crisi economica mondiale e sulla possibilità per i giovani di trovarsi senza lavoro. L’Ugl ritiene farne tesoro dell’invito del Papa – prosegue il segretario Giordano – a meditare su il rischio di avere una generazione che non ha avuto lavoro mentre, è dal lavoro che viene ‘la dignità della persona’, ‘dal guadagnarsi il pane’. Da qui deve partire per il nostro territorio un pensiero: c’è più che mai bisogno ora che tutti insieme guardiamo avanti, non indietro, con una politica e relazioni sindacali diverse, ove noi Ugl – conclude Giordano - vogliamo essere, unitariamente, sostenitori di idee e proposte che corrispondano al fabbisogno dell’occupazione lucana, alle esigenze delle famiglie e dei lavoratori". 

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