Pages

Pages - Menu

Pages

lunedì 24 giugno 2013

"Il Tavolo Nazionale delle Associazioni Ambientalistiche e dell’Agricoltura Biologica chiede alla Regione Basilicata la revoca del BANDO SULLA AGRICOLTURA CONSERVATIVA che prevede un “sensibile incremento di fitofarmaci e fertilizzanti"

Il Tavolo Nazionale delle Associazioni Ambientalistiche e dell’Agricoltura Biologica chiede alla Regione Basilicata la revoca del BANDO SULLA AGRICOLTURA CONSERVATIVA (*) che prevede un “sensibile incremento di fitofarmaci e fertilizzanti”. Con i fondi dell’UE destinati a ridurre l’impatto ambientale dell’agricoltura, la Regione Basilicata vuole finanziare quegli agricoltori che prevedono di incrementare l’uso di diserbanti e concimi chimici, in totale contraddizione, quindi, con le misure agro-ambientali (MISURA 214 - Pagamenti agroambientali http://www.arbea.basilicata.it/index.php?option=com_docman&task=doc_download&gid=1322&Itemid=30> ).Questi agricoltori godranno di un finanziamento comunitario maggiore di quelli che praticano tecniche biologiche, ove l’impiego di sostanze chimiche di sintesi è del tutto vietato.
Per questo il Tavolo Nazionale delle Associazioni Ambientaliste, composto da Unione Produttori Biologici, Associazione nazionale per l'Agricoltura Biologica, Associazione per l'Agricoltura Biodinamica, il FAI, il WWF, FIRAB, Italia Nostra, Lipu, Legambiente, Slow Food,Pro Natura, Tuoring Club e SIEP, ha richiesto all'Assessore all'Agricoltura della Regione la revoca immediata del Bando che rischia di produrre conseguenze assolutamente in contrasto con le direttive Europee ed alla fine lesive per la salute dei consumatori e per l'ambiente.

Riportiamo la lettera del Tavolo alla Regione Basilicata.

(*)http://www.basilicatapsr.it/psr/servizi/bandi/bandi-asse-ii/item/334-bando-misura-214-azione-6-introduzione-di-tecniche-di-agricoltura-conservativa

Nessun commento:

Posta un commento