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venerdì 12 aprile 2013

Stimatissimi Onorevoli Parlamentari Liuzzi e Petrocelli,

mi rivolgo a Voi, anzitutto per congratularmi per il risultato elettorale ottenuto, a coronamento di un impegno sociale e territoriale che certamente non poteva sfuggirmi,soprattutto se rapportato non solo al “vento” favorevole che soffiava sulle vele del vostro Movimento,ma grazie alla vostra pervicacia che vi ha sempre contraddistinto,per quanto mi è stato dato modo di conoscervi. Ma oggi Vi scrivo soprattutto per rivolgere un sentito appello – che spero arrivi diritto al Vostro sentire- affinchè prendiate le distanze da una sciagurata ed insensata – oltre che politicamente inutile – iniziativa di uno dei Vostri Capigruppo che, evidentemente a corto di temi, attraverso i quali mantenere alta la visibilità, ha pensato che forse il cambiamento ed il rinnovamento della politica passi attraverso lo sfregio alla memoria di un personaggio quale Pinuccio Tatarella era. Pinuccio, cari concittadini, oltre che un uomo del Sud era una figura di assoluto riferimento per la Nostra Regione e per la Nostra città che amava a dismisura. In tempi non sospetti tra l’altro ha assunto un ruolo chiave per il cambiamento radicale rispetto alla cattiva coscienza che albergava in un’epoca assai delicata a ridosso degli anni ’90,soprattutto se si ricordano gli “esami di maturità” verso i quali ha portato l’alveo della Destra, incanalandola nei binari dell’apertura e del dialogo, del rifiuto delle ideologie, oltre che della definitiva presa di distanza da un passato che troppo spesso ha alimentato lo scontro civile fra Italiani. Tatarella non era un Uomo di parte ma un pontiere che anteponeva sempre le ragioni dei programmi e delle idee, in luogo della contrapposizione; non a caso fu coniato per Lui il titolo simbolico di “Ministro dell’armonia e della mediazione”. Tatarella fu stimato tanto a sinistra quanto a destra e oggi non sono pochi gli elettori del Movimento a 5 Stelle provenienti dal Suo mondo. Voi avete il dovere di tutelare, in quanto Parlamentari di tutta la Lucania,le storie di ognuno;storie che provengono da lontano e che debbono continuare ad andare lontano. Per il povero e mai dimenticato Giancarlo Siani, ucciso da un ignobile e vile colpo della Camorra, sono certo che riuscirete a trovare, insiemi agli altri colleghi Parlamentari, un luogo di altrettanto valore simbolico e prestigio Istituzionale, utile a mantenere sempre vivo il valore pedagogico del Suo sacrificio.

Dott. Giuseppe Olivieri.
( Già Coordinatore FLI Matera e candidato alla Camera dei Deputati)

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