L’On. Zoubi, accompagnata dal dott. Yousef Salman, delegato in Italia della Mezza Luna Rossa Palestinese e da rappresentanti della comunità palestinese in Puglia e Basilicata, incontrerà a Bari rappresentanti istituzionali pugliesi e della città di Bari. Il Programma della visita a Bari10:00 - Incontro con Michele Emiliano, sindaco di Bari
11:30 - Incontro con rappresentanti della Regione Puglia
12:30 - Visita all’Istituto Agronomico Mediterraneo di Bari (IAMB) e con gli studenti e Incontro con il dott. Cosimo Lacirignola, direttore IAMB 15:00 Dibattito pubblicopresenza di rappresentati politici ed istituzionali, presso sala del consiglio comunale di Bari Hanin Zoabi; nata il 23 maggio 1969 a Nazareth, ha studiato filosofia e psicologia presso l'Università di Haifa, ottenendosi una laurea di Arte, e ha ricevuto un Master in comunicazione presso l'Università Ebraica di Gerusalemme. È stata la prima cittadina araba di Israele a laurearsi in Scienze della Comunicazione, e ha stabilito le prime classi di comunicazione nelle scuole arabe. Ha anche lavorato come insegnante di matematica e come ispettore scolastico per il Ministero dell’Istruzione israeliano.Hanin fa parte dei cittadini arabi di Israele, un termine con cui ci si riferisce alla popolazione palestinese, di lingua araba e di religione generalmente musulmana o cristiana, avente cittadinanza israeliana. I cittadini arabi comprendono circa il 20% della popolazione di Israele. La maggior parte di loro si identifica come di nazionalità palestinese e di cittadinanza israeliana. Hanin Zoabi è la prima donna araba ad essere stata eletta alla Knesset, il parlamento israeliano. Eletta nella scorsa legislatura nelle file del partito laico e di sinistra Balad, Hanin è stata riconfermata nelle recenti elezioni, nonostante i tentativi del governo Netanyahu di impedirlo per via legislativa. Hanin era a bordo della nave Mavi Marmara quando la prima Freedom Flotilla venne abbordata in acque internazionali dai militari israeliani, che in quell’occasione assassinarono nove attivisti turchi e sequestrarono centinaia di pacifisti, rilasciati dopo qualche giorno a seguito dell’indignazione dell’opinione pubblica internazionale. Dopo il suo rilascio, Hanin intervenne nel parlamento israeliano, denunciando le violenze subite dai pacifisti della Freedom Flotilla, parlando fra le minacce e gli insulti della maggioranza dei parlamentari. Accusata di “tradimento”, ed invitata pubblicamente a trasferirsi a Gaza, Hanin fu costretta a vivere sotto scorta a causa delle minacce ricevute ad estremisti israeliani. Dopo ripetuti tentativi della maggioranza di estrema destra della Knesset di privarla del diritto di partecipare alle elezioni, Hanin Zoabi si è vista riconoscere i suoi diritti dalla Corte Suprema Israeliana, è stata rieletta ed ora continua la sua battaglia per opporsi all’idea dello Stato per soli Ebrei e per trasformare lo Stato di Israele in una democrazia per tutti i cittadini, senza riguardo per l’identità etnica o religiosa.
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