C.
V. D. P.
Commissione di Vigilanza
Per
la Democrazia
Partecipativa
(movimento
astensionista politico per il rilancio della sovranità
popolare)
Si comunica che in data 22 marzo 2013 è stato depositato presso il Tribunale di Alessandria un ricorso in via incidentale affinché lo stesso Tribunale sottoponga alla Corte Costituzionale una questione di legittimità sulla legge elettorale 270/05 (cosiddetta Porcellum), per quanto riguarda le "preferenze" negate all'elettorato (scelta diretta dei parlamentari). Il ricorso, presentato dal Sig. Bruno Aprile, rappresentante astensionista CVDP per il Piemonte, contiene inoltre le dichiarazioni di non-voto rese ai seggi delle politiche 2013 da 15 “astensionisti attivi”, ed è stato altresì sottoscritto dal portavoce (Antonio Forcillo) e dal coordinatore (Donato Fuina) del Movimento Astensionista Politico Italiano CVDP.
La produzione di questo ricorso da parte degli astensionisti politici rappresenta, finalmente, un atto formale e concreto contro le palesi violazioni della Costituzione operate dal “Porcellum”, che ha di fatto scippato agli elettori - a tutto vantaggio dei partiti - le prerogative di sovranità affidate dalla Costituzione al Popolo Italiano in forma esclusiva.
Violazioni che, evidentemente, al di là dei falsi e demagogici proclami da parte di tutti i partiti e dei loro degni “nominati” ai quali lo stesso porcellum fornisce lo strumento principe per affermare sugli elettori il loro predominio oligarchico, non ci risulta finora siano mai state da essi perseguite nei fatti.
Ecco il fronte-spizio del ricorso presentato.

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