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giovedì 28 marzo 2013

Imprese, Giordano (Ugl):” sbloccare subito i pagamenti “.

“Una tragedia silenziosa e quotidiana, provocata dalla crisi dei consumi, dall’oppressione burocratica e fiscale, dalla cronica mancanza di infrastrutture degne di un regione civile. Questi i contorni e le ragioni del dramma che colpisce le piccole e medie aziende lucane, determinando la chiusura di una miriade di realtà produttive e portando decine di imprenditori al gesto estremo di rinunciare alla vita di fronte al crollo delle proprie aspirazioni e alla necessità di dovere licenziare dipendenti e collaboratori”.
E’ quanto sostiene il segretario regionale dell’Uglm Basilicata, Giuseppe Giordano per il quale, “ la montagna di pagamenti arretrati dovuti alle imprese dallo Stato e delle pubbliche amministrazioni in cambio della fornitura di beni e servizi ha notevolmente raggiunto un fiume di denaro. Ricordando – continua Giordano - come i crediti vantati dalle aziende verso la pubblica amministrazione su lavori effettuati vengono pagati solo dopo sei mesi, con un ritardo medio di 90 giorni rispetto ai termini contrattuali, per l’Ugl è impietoso il confronto con i 64 giorni della Francia, i 47 del Regno Unito e i 35 della Germania. In Basilicata innumerevoli imprenditore avanzano migliaia di euro dalla P.A., sono preoccupati che non sanno se riescono a versare i contributi, senza i quali perdono il documento unico di regolarità contributiva, ch’è l'attestazione dell'assolvimento, da parte dell'impresa, degli obblighi legislativi e contrattuali nei confronti di INPS, INAIL e Cassa Edile. Tale documento, il DURC, serve per tutti gli appalti e subappalti di lavori pubblici (verifica dei requisiti per la partecipazione alle gare, aggiudicazione alle gare aggiudicazione dell'appalto, stipula del contratto, stati d'avanzamento lavori, liquidazioni finali), per i lavori privati soggetti al rilascio della concessione edilizia o alla DIA, per le attestazioni SOA, quindi senza di esso, la aziende automaticamente saranno condannate definitivamente a non poter più partecipare alle gare pubbliche. Il vero dato di fatto – conclude il segretario Uglm, Giordano – è che vige una politica e un’economia agganciati l’un l’altro ad un immobilismo disastroso. I politici non si stanno ancora rendendo conto che c'è tutto un mondo che vive su questo settore. Sul decreto che il governo ha annunciato per sbloccare i pagamenti alle imprese si continua a perdere tempo avendo la sensazione di una vera presa in giro e l’Uglm condivide la netta posizione di Vito Santarsiero, sindaco di Potenza, delegato ANCI al Mezzogiorno, il quale giustamente si è dimostrato molto critico dopo l’avvio delle commissioni parlamentari speciali chiamate ad approvare la relazione del governo sugli obiettivi di finanza pubblica, in vista del decreto legge sullo sblocco dei pagamenti alle imprese”.

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