Non possiamo rimanere indifferenti di fronte all'esacerbazione dello scontro sociale e alla contrapposizione cittadino-istituzioni, ritenendo possibile che qualcuno possa giovarsene, a maggior ragione se l'istinto populistico dovesse ulteriormente occupare lo spazio della ragione e della responsabilità. Ogni soggetto, pubblico o privato che sia, dovrebbe, oltre che preoccuparsi, indignarsi di fronte a episodi come quello occorso all'assessore Guarini, nella previsione che la minaccia e l'aggressione, verbale o fisica, possa diventare metodo e sistema. La classe dirigente in questo momento non solo ha l'obbligo di dare esempi virtuosi, ma deve porsi anche un obiettivo pedagogico, prodromico ad una stagione di cambiamento, di reciproca legittimazione e di forte sintonia tra cittadini e istituzioni, unica vera chiave di volta per guardare con meno pessimismo al futuro.
Pasquale Bellitti
Segretario provinciale PD Matera
Segretario provinciale PD Matera

Nessun commento:
Posta un commento