I lavoratori dei consorzi di bonifica Alta Val d'Agri e Vulture Alto Bradano protestano per il mancato pagamento di diverse spettanze arretrate. Fai, Flai e Uila scrivono al presidente De Filippo
Sono di nuovo sul piede di guerra i lavoratori dei consorzi di bonifica Alta Val d'Agri e Vulture Alto Bradano. Alla base della protesta c'è ancora una volta il mancato pagamento di diverse mensilità arretrate e la più generale situazione di difficoltà in cui versano gli enti in assenza di una legge di riordino. Mercoledì 27 marzo, in mattinata, si terrà un altro sit-in di protesta. Le segreterie regionali di Fai Cisl, Flai Cgil e Uila Uil, in una lettera inviata al presidente De Filippo, all'assessore Mastrosimone e al prefetto di Potenza Nunziante, lamentano il “disinteresse manifestato dalla giunta regionale sulla vertenza” e tornano a sollecitare la convocazione di un tavolo di confronto per una rapida risoluzione della vertenza.

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