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venerdì 8 febbraio 2013

PUNTARE TUTTO SUL FATTORE “COMPETITIVITA’”

C’è voluto quasi un decennio per convincere il Ministero dello Sviluppo economico dell’assoluta necessità di addivenire alla stipula di un accordo di programma per il rilancio del “distretto del mobile imbottito” compreso tra le Regioni Puglia e Basilicata.
Da oggi in poi , che saranno finalmente disponibili ben 101 milioni di euro, di cui è bene ricordare solo 50 sono dello Stato contro i 21 della Regione Basilicata ed i 40 della Regione Puglia, va elaborato un piano strategico interregionale utile a sostenere l’operazione di rilancio produttivo ed occupazionale dell’area che ha visto scomparire dal 2006 ad oggi ben 360 Imprese e perdere quasi 10.000 posti di lavoro
E’ il “fattore competitività” l’obiettivo intorno al quale ritengo bisognerà concentrare tutte le nostre attenzioni, per evitare che questa opportunità si trasformi in un’ occasione sprecata consumata nel breve volgere di qualche anno.
Insieme alle misure standard di sostegno agli investimenti in innovazione, ricerca e tecnologia, il cui accesso è da rendere più sburocratizzato e quindi più semplice e veloce, vanno infrastrutturate in maniera adeguata le aree industriali della zona, non solo migliorando l’accessibilità e la fruizione delle utilities, ma impiantando per esempio, sistemi di trigenerazione che utilizzando come materia prima il Gas (di cui la Basilicata disporrà gratuitamente in grandi quantità nei prossimi 20 anni in conseguenza degli accordi Eni e Total ), oltre a produrre energia elettrica, consente di utilizzare l’energia termica recuperata, per produrre energia frigorifera, ovvero acqua refrigerata per il condizionamento o per i processi industriali.
Produrre e fornire alle imprese esistenti e che investono in Basilicata energia elettrica e termica a basso costo (sino al 40 % in meno ) , potrebbe rappresentare il vero nuovo grande fattore di competitività di lungo periodo che, a partire dalle aree industriali del “Distretto del Salotto”, farebbero diventare la Basilicata attrattiva per nuovi insediamenti industriali nazionali ed internazionali, dei più svariati settori produttivi. Studiare misure di alleggerimento del carico fiscale di competenza regionale a carico delle imprese e stimolare processi di aggregazione e cooperazione (reti) per meglio affrontare le sfide di un mercato sempre più aperto, complesso e concorrenziale, sono , insieme alla sicurezza, gli altri assets su cui puntare per aumentare le opportunità di rilancio economico ed occupazionale di un’area che ha il Dna per tornare a rappresentare la vera locomotiva dello sviluppo della nostra Regione.
Giocare all’attacco, in linea con le dichiarazioni del Presidente, non può e non deve essere ripetere i vecchi schemi, ma ripensare un modello di sviluppo sostenibile in una regione che deve continuare a puntare sempre più sulle proprie vocazioni , facendo delle proprie risorse naturali , un volano economico e di sviluppo efficace e soprattutto duraturo nel tempo .

Il Presidente del gruppo PD
Luca BRAIA

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