E come tutte le novità, con le fiabe che si legano alle favole per farne delle “fiavole’’ il libro “La Principessa dalle scarpe di carta’’ avrà probabilmente un seguito per trasmettere sentimenti, speranze e creatività nel nome dell’amicizia. La sala ragazzi della Bibliotea Provinciale, straboccante di pubblicazioni di diversi temi e immagini, ha offerto non pochi spunti per alimentare il dibattito su come fare cultura e come coinvolgere le diverse fasce di età.
Lavorerò a una idea che metterà insieme varie cose : scrittura, poesia, musica,gioco, curiosità, ricerca, nel nome di Delfina, “La Principessa dalle scarpe di carta “ arrivata dalla mia penna, Anna Terlimbacco, autrice gìà di “ Nel diario di Elamef ” e “La ragazza di Teverò “. Matera, che sta lavorando a un progetto di candidatura a capitale europea della cultura 2019 ,offre stimoli di confronto su diverse sensibilità. Lo hanno confermato, tra le altre, la presenza in sala di rappresentanti della cultura e dell’informazione e dell'assessore alla cultura della Provincia di Matera, Giovanna Vizziello, che ha sottolineato come “la presentazione del libro cada in un momento magico per la città di Matera, ponte naturale tra il sud e il mediterraneo, un luogo per favorire iniziative che stimolino i giovani alla cultura che potrebbe essere anche una possibilità per creare posti di lavoro”. Una sfida che come autrice mi ha portato ad affermare come “in un momento difficile come l’attuale proprio le arti potrebbero essere la chiave giusta per costruire insieme”. La presentazione, condotta dai giornalisti Antonella Ciervo e Franco Martina, si è sviluppata lungo la scoperta dei segreti nascosti nelle cornucopie, tra parole e canzoni di diversi generi che ho scelto di cantare, accompagnata al pianoforte dal maestro Attilio Iannilli, e che hanno permesso di visitare le stanze della vita di questa principessa anomala e non solo, e di palazzo Mainato . Una formula quella della “fiavola” per rivolgersi ad un pubblico eterogeneo e per provare a raccontare degli spaccati di vita,con la semplicità di un linguaggio ricco di dettagli, colori, espressioni, indossando queste particolari scarpe di carta.
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