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martedì 1 gennaio 2013

Benedetto: meno mense per poveri e più politica sociale

Il vice presidente del Consiglio regionale auspica che nel 2013 venga presa in considerazione la proposta avanzata da alcune associazioni a Giunta e Consiglio in merito all'utilizzo delle royalties del petrolio.

‘Meno mense per poveri e più politica sociale’: è il messaggio lanciato da don Marcello Cozzi, dell’Associazione Libera Basilicata, in occasione della tradizionale manifestazione sulla solidarietà nella contrada Cavalieri di Potenza. Un messaggio che è soprattutto una sollecitazione alla classe dirigente e politica della nostra regione ad abbandonare l’assistenzialismo caritatevole per imboccare la strada dei programmi di superamento del disagio sociale partendo dalla piena dignità delle persone in difficoltà economica”.
E’ quanto sostiene il vice presidente del Consiglio regionale Nicola Benedetto (Idv) per il quale “anche per Capodanno, come è già accaduto per Natale si sono sprecati gli appelli a ricordarsi dei più deboli, degli ultimi. Non ci si può limitare all’appello ma piuttosto – dice Benedetto – bisogna fare autocritica su cosa è riuscita a fare la Giunta regionale in questa prima parte della legislatura regionale senza trincerarsi dietro l’alibi della forte riduzione di fondi statali a favore delle Regioni per interventi di politiche sociali. Non ho alcuna intenzione di sottovalutare l’effetto dei tagli del Governo Monti anche se i finanziamenti previsti dalla legge di stabilità per la non autosufficienza, pur limitati ed inadeguati, segnano un'inversione di rotta da parte del Governo. Dopo l'azzeramento del fondo per la non autosufficienza negli ultimi due anni e la riduzione del 90% dei vari fondi destinati al sociale, per il 2013 la legge di stabilità stanzia 615 milioni di euro per il welfare a livello nazionale, di cui 315 per il fondo e 300 per il fondo per le politiche sociali”. Nel sottolineare che “alla Basilicata nel 2012 dal Fondo nazionale sono stati erogati appena 500 mila euro”, Benedetto evidenzia che “per il nuovo anno si nutre qualche auspicio migliore. E’ evidente comunque che la cosiddetta spending review non deve assolutamente ripercuotersi sui diritti sociali e in particolare sulle famiglie in difficoltà. Per questo condivido e sostengo l’appello di Libera perché nel 2013 ci siano meno mense per poveri e più politica sociale. A chiedercelo tra l’altro sono le associazioni Fish, Aipd Potenza, Aism Potenza, Auser Regionale, Filo d’Argento Basilicata e dall’Uici Potenza (Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti), che hanno presentato a Giunta e Consiglio una proposta in merito all'utilizzo delle royalties sul petrolio estratto e la card carburanti da destinare alle categorie sociali in più acuto stato di bisogno in modo da superare quella una sorta di arretramento dello Stato sui temi della cittadinanza sociale e del Welfare proponendo un modello sostitutivo''.

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