Grande assente ingiustificata è stata la Regione Basilicata (Il presidente De Filippo ha perso un’occasione per ascoltare e dimostrare interesse le istanze dei cittadini). Una classe politica dirigente (quella lucana) poca attenta ai bisogni delle popolazioni e che contrariamente alle vocazioni del territorio ha fatto delle estrazioni petrolifere in terra ferma una politica regionale che ha prodotto solo disastri economici e ambientali (in 15 anni siamo diventati più poveri e più inquinati). Sulla questione trivelle nello jonio ribadiamo che ci sono precise responsabilità dei parlamentari lucani, calabresi e pugliesi che hanno appoggiato il decreto Crescitalia del ministro Passera. Chi ha votato, firmato o semplicemente approvato anche nelle commissioni industria e/o ambiente senza battere ciglio, gli emendamenti energetici è responsabile di quello che sta accadendo oggi nei comuni jonici.
La democrazia è partecipazione e condivisione delle scelte , oggi cittadini e istituzioni hanno siglato il protocollo di HeraKleia (l’antica città greca dove oggi sorge Policoro) ,un protocollo che impegna le istituzioni presenti con i comitati cittadini a contrastare le trivellazioni in terra e mare nel golfo di Taranto e a stabilire percorsi di sviluppo sostenibile. Sostenibilità è trarre benefici dall’ambiente senza intaccare il futuro delle prossime generazioni , è stato questo il messaggio del movimento studentesco jonico fatto oggi alle istituzioni presenti. Cambiando le leggi in materia energetica potremo avere sostenibilità e tutela degli interessi dei cittadini (non quelli delle compagnie petrolifere) .Cambiando le regole ambientali e d economiche sulle estrazioni petrolifere così come avviene in altre parti del mondo (dagli U.S.A alla Norvegia) i petrolieri andranno via dai nostri territori da soli. Questo è solo l’inizio di una grande battaglia di civiltà che le comunità joniche hanno intrapreso per difendere il proprio futuro.
La democrazia è partecipazione e condivisione delle scelte , oggi cittadini e istituzioni hanno siglato il protocollo di HeraKleia (l’antica città greca dove oggi sorge Policoro) ,un protocollo che impegna le istituzioni presenti con i comitati cittadini a contrastare le trivellazioni in terra e mare nel golfo di Taranto e a stabilire percorsi di sviluppo sostenibile. Sostenibilità è trarre benefici dall’ambiente senza intaccare il futuro delle prossime generazioni , è stato questo il messaggio del movimento studentesco jonico fatto oggi alle istituzioni presenti. Cambiando le leggi in materia energetica potremo avere sostenibilità e tutela degli interessi dei cittadini (non quelli delle compagnie petrolifere) .Cambiando le regole ambientali e d economiche sulle estrazioni petrolifere così come avviene in altre parti del mondo (dagli U.S.A alla Norvegia) i petrolieri andranno via dai nostri territori da soli. Questo è solo l’inizio di una grande battaglia di civiltà che le comunità joniche hanno intrapreso per difendere il proprio futuro.


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